Pubblicità
Pubblicità
Samardzic UdineseGetty

Samardzic unica luce dell'Udinese dopo l'addio sfiorato: suoi i due goal friulani in Serie A

Pubblicità

Il mese di agosto vissuto nella maniera più surreale possibile, come un pacco postale sballottato tra Milano e Udine: la parte conclusiva del calciomercato estivo è stata una sorta di limbo per Lazar Samardzic, tornato ai livelli a cui ci aveva abituato.

La prestazione messa in mostra al 'Maradona' ha spiegato alla perfezione il perché dell'affondo dell'Inter di qualche settimana fa, prima che la trattativa tra il club nerazzurro e l'entourage del giocatore saltasse irrimediabilmente del tutto.

Nel 4-1 subìto dal Napoli è proprio Samardzic l'unica nota lieta per Sottil, chiamato a ricomporre i pezzi di una squadra alla perenne ricerca della sua vera identità (oltre che della prima vittoria): magari ripartendo proprio dalla classe del serbo, punto fermo dopo aver a lungo flirtato con l'addio.

  • UN GOAL D'AUTORE

    In una serata a forti tinte azzurre, c'è stato anche un po' di bianconero proprio grazie all'invenzione di Samardzic, tanto bella da vedere quanto inutile ai fini del risultato.

    Il goal del momentaneo 1-3 friulano all'81' di Napoli-Udinese è una perla di rara bellezza: serpentina clamorosa ad eludere ben sei calciatori azzurri, l'ultimo dei quali, Natan, messo a sedere con un raffinato tocco di suola.

    Azione conclusa con il tiro che ha piegato le mani di Meret, prima del definitivo 4-1 messo a segno da Simeone.

  • Pubblicità
  • SamardzicGetty Images

    UNICO MARCATORE

    L'Udinese ha fin qui realizzato soltanto due goal (solo l'Empoli ha fatto peggio), tutti ad opera del suo leader tecnico.

    Samardzic aveva trovato la via della rete anche in occasione dell'1-1 sul campo della Salernitana alla seconda giornata: un inserimento dei suoi valso il temporaneo vantaggio, prima del pari siglato da Dia.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • ATTACCO ANCORA A SECCO

    Ceduto Beto, l'Udinese ha sicuramente perso tanto in capacità di aggressione alle difese avversarie: dal mercato è arrivato Davis, tutt'ora ai box.

    L'ex Aston Villa non è ancora riuscito ad esordire alla pari dell'altro volto nuovo Brenner, vittima della rottura del tendine del retto femorale che lo renderà indisponibile fino al nuovo anno.

    Continua a vigere l'incertezza sui tempi di rientro di Deulofeu, alle prese con un recupero più lungo del previsto dopo l'operazione al ginocchio: una tegola importante, visto che la coppia Lucca-Thauvin ha tutt'altro che convinto.

  • ENJOYED THIS STORY?

    Add GOAL.com as a preferred source on Google to see more of our reporting

  • Samardzic 2022/2023Getty

    SAMARDZIC 'NUOVO ACQUISTO'

    Tocca dunque a Samardzic caricarsi sulle spalle tutta la pressione, in qualità di giocatore più talentuoso della rosa a disposizione di Sottil: pressione sostenuta alla grande in sede di mercato.

    Una trattativa, quella con l'Inter, che gli aveva fatto saltare alcuni giorni di allenamento, nella fervente attesa che l'impasse si sbloccasse: alla fine è rimasto tutto com'era, facendo tirare un sospiro di sollievo ai tifosi friulani.

    Che però hanno potuto ammirarlo tra i titolari soltanto al secondo turno, dopo la panchina iniziale riservatagli contro la Juventus: da lì Samardzic è rimasto nell'undici di partenza fino alla trasferta napoletana dove, a causa del turnover, è subentrato nella ripresa. Una scelta che, a giudicare dalle difficoltà bianconere sottoporta, va gioco forza messa in discussione.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0