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Rugani Gabbia ItalyGOAL

Rugani convocato dall'Italia al posto di Gabbia: il difensore del Milan lascia il ritiro azzurro

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Daniele Rugani torna in Nazionale. Alla fine è lui l'elemento convocato da Luciano Spalletti per mettere parzialmente una toppa all'emergenza difensiva venutasi a creare in vista delle sfide contro Norvegia e Moldavia.

Rugani è stato convocato al posto dell'infortunato Matteo Gabbia, che ha lasciato il ritiro di Coverciano a causa del problema fisico che lo ha colpito nelle scorse ore.

Il difensore della Juventus, di rientro a Torino dopo il prestito all'Ajax, torna così a far parte del gruppo azzurro dopo 6 anni e mezzo: era stato convocato per l'ultima volta da Roberto Mancini alla fine del 2018.

  • OUT GABBIA, IN RUGANI

    "Matteo Gabbia lascia il raduno di Coverciano, al suo posto il Ct Spalletti ha convocato Daniele Rugani". Così l'account X dell'Italia ha informato ufficialmente il pubblico e i tifosi azzurri sul cambio nell'elenco dei convocati diramato in un primo momento.

    La mossa era nell'aria, quantomeno per quanto riguarda Gabbia: martedì il difensore del Milan si è fermato durante l'allenamento a causa di un problema a un polpaccio, dovendo essere medicato con una vistosa fasciatura.

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  • IN NAZIONALE DOPO 6 ANNI E MEZZO

    Il rapporto tra Rugani e la Nazionale non è mai stato particolarmente fortunato. Il centrale lucchese è stato convocato solo in una manciata di occasioni nel corso della propria carriera, prima di essere completamente dimenticato.

    L'ultima chiamata di Rugani, come detto, risale alla fine del 2018. Dunque a sei anni e mezzo fa. In quell'occasione - era novembre - l'allora commissario tecnico Roberto Mancini lo inseriva nel gruppo per una gara di Nations League contro il Portogallo e poi per un'amichevole contro gli Stati Uniti, lasciandolo però in panchina in entrambe le occasioni.

    Da quel momento, complice lo scarso minutaggio alla Juventus e i prestiti a Rennes, Cagliari e Ajax, Rugani non è più stato preso in considerazione dall'Italia: né da Mancini né da Luciano Spalletti, il suo successore, fino a oggi.

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  • L'ANNO ALL'AJAX

    Rugani è reduce da un anno, quello in prestito all'Ajax, che si è chiuso nel peggiore dei modi: i biancorossi hanno sprecato un vantaggio abissale di 9 punti sul PSV, facendosi rimontare dai rivali e perdendo il titolo di Eredivisie all'ultima giornata.

    L'italiano non ha giocato moltissimo ad Amsterdam: appena 15 le presenze in campionato, di cui 7 da titolare, nonostante la presenza del connazionale Francesco Farioli in panchina. In Europa League ha invece collezionato 8 gettoni.

    Rugani, scaduto il prestito con l'Ajax, tornerà ora con una ventina di giorni d'anticipo alla Juventus per disputare il Mondiale per Club, in programma a partire da metà mese negli Stati Uniti.

  • LA DIFESA DELL'ITALIA IN NORVEGIA

    Il forfait di Gabbia va ad aggiungersi a quello di Buongiorno e pure di Calafiori, quest'ultimo nemmeno convocato. Oltre ad Acerbi, che si è tirato fuori, e al parmense Leoni, pure lui infortunato, e al solito Scalvini. Mentre Gatti non ha ancora recuperato pienamente e neppure Di Lorenzo è al 100%. Una situazione di emergenza vera e propria.

    Quest'ultimo stringerà i denti e sarà regolarmente in cmapo venerdì a Oslo. Così come Bastoni, reduce dalla delusione della finale di Champions League persa a Monaco di Baviera. Se Gatti recupererà, il posto al centro della retroguardia sarà suo. Altrimenti toccherà a uno tra Ranieri (favorito), Coppola e lo stesso Rugani.

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