Una vittoria pronta per essere festeggiata e che sarebbe stata pesantissima nella corsa Champions, poi il 'solito' Matias Vecino a strozzare in gola l'urlo di gioia della Juventus.
Madama raggiunta e beffata al 96' dalla Lazio al termine di un match all'insegna della resilienza, che però il timbro all'ultimo respiro dell'uruguagio ha di fatto azzerato.
In chiave quarto posto giochi più aperti che mai, coi bianconeri a pagare lo scotto amaro di un pomeriggio vissuto tra leggerezze e sfortuna.
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