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Chris Smalling Roma Serie AGetty

La Roma e il mistero Smalling: il rientro può slittare a gennaio

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C'era una volta ChrisSmalling. O Smalldini, come era stato rinominato ironicamente sul web per via delle sue prestazioni da gigante difensivo con la maglia della Roma.

Di quel calciatore, diventato un pilastro per la squadra di José Mourinho, non sembra esserci oramai più alcuna traccia.

Il difensore inglese è ancora alle prese con un problema fisico che lo tiene lontano dal campo da oltre tre mesi. E il calvario sembra tutt'altro che sulla via di terminare nel giro di qualche giorno.

  • L'INFORTUNIO DI SMALLING

    L'ex Manchester United è alle prese con un'infiammazione tendinea, di cui però si sa ben poco. La Roma ha infatti deciso di far calare una cortina di silenzio sulle condizioni del proprio calciatore.

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  • LE CURE

    Come riferisce il Corriere dello Sport, Smalling non vuole sottoporsi a operazioni chirurgiche per risolvere il problema, dato che a 34 anni finire sotto i ferri rischia di compromettere il finale della sua carriera.

    Inoltre il centrale inglese pare che stia evitando di assumere antinfiammatori, scelta particolare ma legata probabilmente alle scelte di vita del calciatore, vegano e scettico di fronte all'assunzione di farmaci (come il vaccino per il Covid-19).

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  • TERAPIA CONSERVATIVA

    L'unica strada è per il momento procedere con la terapia conservativa e sperare che l'infiammazione tendinea sparisca dopo mesi di sofferenze.

  • RIENTRO NEL 2024?

    Certo è che sembra difficile poter vedere Smalling in campo prima della fine dell'anno corrente. Lultima presenza del difensore risale allo scorso 1 settembre, poi l'oblio.

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  • OCCHIO AL MERCATO

    Per questo la Roma, che attende ancora il rientro di Marash Kumbulla, sta monitorando il mercato per cautelarsi.

    Tra i nomi sulla lista di Tiago Pinto ci sono Van Breemen del Basilea e Solet del Salisburgo.

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