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Angelino RomaGetty Images

Dal Como al Como: la Roma non ha più perso in campionato, come Ranieri ha trasformato la squadra

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Sono passati poco due mesi e mezzo da quando la Roma uscì sconfitta per 2-0 sul campo del Como, che aveva decretato il momento peggiore della terza avventura di Claudio Ranieri con i giallorossi.

Era difficile immaginarsi che la squadra sarebbe riuscita a risollevarsi come poi ha fatto da quella partita, mettendo in fila una serie di risultati positivi che hanno riacceso le speranze anche per una qualificazione europea.

Gran parte di questa svolta è merito di Ranieri, che ha risolto attraverso la gestione complessiva e il campo tante delle problematiche che hanno condizionato la Roma nella prima parte di stagione. Dal lavoro sui singoli come ad esempio Matias Soulé alla capacità di sfruttare tutta la rosa. Ecco come il tecnico ha trasformato la squadra.

  • DAL COMO AL COMO: LA ROMA HA SVOLTATO

    Nella prossima giornata la Roma affronterà il Como per continuare la striscia di risultati utili in campionato che dura proprio dal match di andata contro la squadra di Fabregas. Il 2-0 subito al Sinigaglia dai giallorossi, che rappresentava la terza sconfitta in quattro gare di campionato con Ranieri, è stato l'ultimo ko in Serie A.

    Da quel momento infatti la Roma ha vinto sette gare pareggiandone tre. Rendimento completamente ribaltato, come la classifica, che vede i giallorossi a un solo punto dal Milan e con legittime ambizioni di qualificarsi ad una coppa europea, traguardo che sembrava irrealistico fino a poche settimane fa.

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  • DA PAREDES A SOULÈ: IL LAVORO SUI GIOCATORI

    Ci sono nello specifico alcuni giocatori che "devono" ringraziare Ranieri se la loro stagione ha preso una strada diversa - e migliore - rispetto a quella di poco tempo fa.

    Su tutti sicuramente Leandro Paredes, che da essere fuori dal progetto e utilizzato pochissimo è tornato ad essere centrale nella squadra con minutaggio e prestazioni di livello.

    Ma anche ad esempio Matias Soulé, uno dei colpi più importanti in estate che aveva profondamente deluso. L'ex Juventus ha giocato da titolare tre delle ultime quattro in campionato ed è reduce da un assist e un goal nelle ultime due. Per l'argentino può iniziare davvero un nuovo capitolo dopo mesi complicati.

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  • LA GESTIONE DI DYBALA

    Dybala gioca e segna, la Roma funziona: si può anche riassumere almeno in parte così la crescita della Roma. Il fantasista argentino nell'ultimo periodo ha trovato continuità, merito anche della gestione oculata di Ranieri, che cerca di non spremerlo troppo.

    Prendendo come riferimento proprio la gara di andata contro il Como, Dybala da quella partita ha segnato in campionato quattro goal (il doppio dei mesi precedenti), oltre alle reti decisive in Europa League contro il Porto.

  • TUTTA LA ROSA "PROTAGONISTA"

    In generale, Ranieri ha avuto il merito in questo periodo di sfruttare tutta la rosa, rivitalizzando chi stava vivendo una stagione difficile e inserendo nella giusta maniera i nuovi acquisti.

    Non a caso, la Roma ha cambiato molto di partita in partita, facendo riposare anche tanti big nelle ultime di campionato. Scelta che è risultata vincente. Nel successo contro il Monza ad esempio, l'attacco era formato da Soulé, Baldanzi e Shomurodov.

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  • SERENITÁ NELL'AMBIENTE

    Ranieri ha preso la Roma in un momento di grande caos, dove non mancavano contestazioni a giocatori e società. E dopo aver avuto bisogno di qualche settimana, è riuscito a ridare un po' di serenità all'ambiente. In fondo anche per questo la proprietà aveva scelto di puntare su di lui.

    Ad aiutare ci sono stati ovviamente i risultati ma la gestione complessiva, in campo e fuori, di Ranieri ha creato un clima senza dubbio migliore per lavorare.

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