All'ultimo respiro. Roma e Milan si spartiscono un punto a testa in uno dei tanti scontri diretti per la Champions League.
All'Olimpico prevalgono per gran parte del tempo la noia e le interruzioni per contrasti di gioco piuttosto veementi.
Nel primo tempo si contano più ammonizioni e scontri tra calciatori che non occasioni da goal. Ne pagano le conseguenze Marash Kumbulla, costretto a lasciare il campo dopo appena 15' di gioco, e Tomori infortunatosi venti minuti dopo.
A inizio ripresa c'è una grande chance per parte, entrambe sui piedi di subentrati: El Shaarawy sbaglia il controllo e permette il recupero di Maignan, mentre Saelemaekers spara alto a pochi passi da Rui Patricio.
Succede poco altro, se non qualche sporadico tentativo da una parte e dall'altra. Ma la precisione non è pervenuta questo pomeriggio all'Olimpico.
Al minuto 93 però cambia tutto. De Ketelaere perde un pallone velenoso aprendo al contropiede romanista, capitalizzato alla perfezione da Abraham che fa 1-0.
Sembra finita, ma 4 minuti più tardi Saelemaekers riesce a riequilibrare i conti segnando la rete del pareggio.
Al fischio finale tra il pubblico giallorosso prevale l'amarezza per aver buttato al vento una vittoria che avrebbe avvicinato la propria squadra al traguardo europeo.
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