Pubblicità
Pubblicità
RomaGetty Images

Roma, è emergenza in difesa: da Cristante a Bove, le soluzioni per il Frosinone

Pubblicità

11 reti subite nelle prime 6 giornate di campionato sono tante: quasi due a partita. Se ti chiami Roma, in attacco puoi schierare la coppia dei sogni Dybala-Lukaku e hai il dovere di provare a puntare al quarto posto, diventano un'enormità. Con inevitabili conseguenze su una classifica sempre più triste.

Il problema è che la sconfitta contro il Genoa non ha soltanto messo a nudo i limiti difensivi della squadra di José Mourinho, capace di tenere la porta chiusa solo una volta in questo avvio di stagione (contro l'Empoli, 7-0): ha pure aggiunto guai su guai con il problema fisico accusato da Diego Llorente, costretto a lasciare il campo già prima della mezz'ora per un infortunio muscolare.

Llorente non ci sarà contro il Frosinone. E probabilmente non sarà l'unica partita senza lo spagnolo. Un bel dilemma per Mourinho, che alle pressioni per i mancati risultati aggiunge la necessità di dover reinventare la propria retroguardia.

  • ANCHE SMALLING E KUMBULLA SONO KO

    Già, perché oltre a Llorente è sempre ai box anche Chris Smalling. L'inglese, che in linea teorica sarebbe un titolarissimo, non gioca da Roma-Milan di inizio mese e tornerà in campo addirittura dopo la sosta per gli impegni delle nazionali. Dunque, a fine ottobre.

    Non solo: Marash Kumbulla è sempre alle prese con il recupero dalla lesione al crociato rimediata a fine aprile, quella che lo ha costretto a perdere la curva finale dello scorso campionato e che gli consentirà di tornare in campo soltanto l'anno prossimo.

  • Pubblicità
  • CristanteGetty Images

    LA SOLUZIONE NUMERO UNO: CRISTANTE IN DIFESA

    L'assetto con cui dovrebbe disporsi la Roma contro il Frosinone è apparso chiaro sin dal momento dell'uscita dal campo di Llorente: al posto dello spagnolo Mourinho ha inserito Bove, che è andato a piazzarsi a centrocampo, e ha così arretrato Bryan Cristante in difesa.

    L'ex atalantino, in effetti, è eclettismo puro. A Roma ha già giocato come perno centrale di un reparto a tre, in particolare sotto la guida di Paulo Fonseca. E proprio lì è andato a sistemarsi poco dopo aver realizzato il momentaneo punto del pareggio, pur senza riuscire a evitare la successiva imbarcata a tinte rosse e blu.

    Qualcuno non se lo ricorderà più, magari, ma Cristante a Bergamo giostrava addirittura da trequartista. Poi è tornato a centrocampo, il ruolo nel quale è cresciuto. E in varie occasioni ha giocato in difesa, peraltro con un rendimento non disprezzabile per uno che di mestiere dovrebbe agire in altre zone del campo.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • L'ALTERNATIVA: LA DIFESA A 4

    Se Mourinho volesse mantenere Cristante in mezzo al campo, ecco l'alternativa: il cambio di modulo, dalla difesa a tre alla difesa a quattro. Soluzione che peraltro il portoghese ha sperimentato nel secondo tempo di Genova, togliendo Mancini e inserendo Belotti nel tentativo - vano - di raddrizzare un incontro che vedeva la Roma sotto per 2-1.

    In questo caso, davanti a Rui Patricio giocherebbero Kristensen, Mancini, Ndicka e Spinazzola. Mentre sulla trequarti gli interpreti giusti per un possibile 4-2-3-1 sarebbero Dybala, Pellegrini ed El Shaarawy.

  • BoveGetty Images

    L'OPZIONE BOVE DIFENSORE

    Occhio infine allo stesso Edoardo Bove, ovvero il sostituto di Llorente contro il Genoa. Anche lui, come Cristante, è un centrocampista puro. E anche lui, come il compagno, è stato più volte schierato in difesa alla Roma. Soprattutto durante il precampionato estivo.

    "Dove mi schiera il mister non fa differenza, io do sempre il massimo - diceva Bove a luglio - Anche se chiaramente preferisco giocare a centrocampo".

    Diversamente da Cristante, Bove andrebbe a piazzarsi nella posizione di terzo difensivo sul centro-destra della difesa giallorossa, con Mancini in mezzo e Ndicka sul centro-sinistra. Ma in questo momento il favorito per l'arretramento sembra essere l'ex atalantino. Un dilemma che Mourinho dovrà definitivamente sciogliere entro domenica sera.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0