Getty ImagesRedazione Goal Italia
Roma-Barcellona e le rimonte più clamorose della Champions
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Getty ImagesBarcellona-Chelsea 5-1 (1999/00)
Dopo che il Chelsea di Gianluca Vialli vinse a Stamford Bridge per 3-1 contro il Barcellona nei quarti del 2000, in pochi credevano che i catalani potessero ribaltare le sorti della qualificazione. Soprattutto quando un goal del norvegese Tore Andre Flo rispose a quelli dei catalani con Rivaldo e Figo, invece Dani firmò il tris e addirittura il brasiliano si fece parare il rigore del possibile passaggio in semifinale. Si andò ai supplementari e Rivaldo calò il poker dal dischetto riscattando il primo errore, mentre Kluivert appose il sigillo su un'autentica impresa.
Getty ImagesBayer Leverkusen-Liverpool 4-2 (2001/02)
La rete di Hyypia che decise il match d'andata ad Anfield Road dando la vittoria al Liverpool fece pendere i favori del pronostico tutti contro il Bayer Leverkusen, che invece si rese autore di una gran prestazione alla 'Bayarena'. Un match emozionante che vide il vantaggio dei tedeschi con Ballack cui rispose il portoghese Abel Xavier per il pari dei 'Reds', ma ancora Ballack e Dmitar Berbatov portarono le 'aspirine' sul doppio vantaggio. Litmanen ridiede la qualificazione in mano al Liverpool, poi tornata nelle mani del Bayer grazie al brasiliano Lucio a sei minuti dalla fine.- PubblicitàPubblicità
GettyJuventus-Real Madrid 3-1 (2002/03)
Ronaldo e Roberto Carlos sembrarono tagliare le gambe alla Juventus nella semifinale d'andata del Bernabeu, ma David Trezeguet riaprì il discorso in vista del ritorno. I bianconeri si resero autori di una prova sensazionale a Torino, portandosi in vantaggio di due goal con Luis Figo che fallì un calcio di rigore per i 'Blancos'. Nedved calò il tris prima che l'ex Zidane aumentasse la tensione del finale, ma i padroni di casa strinsero i denti e trionfarono.
Getty ImagesMonaco-Real Madrid 3-1 (2003/04)
Nell'edizione 2003/2004 gli applausi furono tutti per il Porto di Mourinho, ma anche chi li affrontò in finale riservò incredibili sorprese. Soprattutto dopo che il Monaco uscì sconfitto per 4-2 nel quarto d'andata disputato al Bernabeu. Il sogno sembrò frantumarsi quando Raul andò a segno anche al ritorno, ma invece una doppietta di Morientes e il guizzo dell'ex Barcellona e Roma Ludovic Giuly completarono una rimonta sensazionale.- PubblicitàPubblicità
GettyDeportivo-Milan 4-0 (2003/04)
Il Deportivo fu travolto 4-1 a San Siro da un Milan trascinato da un Kakà super, tanto che il tecnico dei galiziani Irureta ammise che per qualificarsi alle semifinali sarebbe servito un miracolo. Anche quando Pandiani sbloccò il risultato del Riazor dopo cinque minuti in pochi credettero che sarebbe stato possibile, ma entro la fine del primo tempo Valeron e Luque riuscirono ad annullare il gap con i rossoneri maturato all'andata. Nell'ultimo quarto d'ora del match, poi, ci pensò Fran a mettere il sigillo su un'impresa impossibile.
Getty ImagesBayern Monaco-Inter 2-3 (2010/11)
In pochi davano l'Inter capace di andare all'Allianz Arena e ribaltare lo 0-1 subito all'andata per mano del Bayern Monaco a San Siro. Eto'o sbloccò il risultato ma i goal di Mario Gomez e Tomas Muller sembrarono mettere la strada in discesa per i tedeschi, trafitti però da Sneijder e Pandev nel finale che consentirono ai nerazzurri di passare il turno.- PubblicitàPubblicità
GettyChelsea-Napoli 4-1 (2011/2012)
Villas Boas fu licenziato dopo il sonoro 3-1 incassato al San Paolo, con l'avvento di Roberto Di Matteo in panchina alcuni 'senatori' vennero riportati ai loro standard di rendimento abituali e a farne le spese fu il Napoli. Inler riportò virtualmente il Napoli ai quarti dopo che i 'Blues' erano andati due volte a segno, ma un rigore di Lampard costrinse gli azzurri ai supplementari. Ivanovic completò la rimonta, segnando l'inizio di un'incredibile corsa verso la prima Champions della storia dei londinesi.
Barcellona-Milan 4-0 (2012/13)
Il Barcellona, quando è uscito sconfitto da San Siro per 2-0 nell'andata degli ottavi, definì il terreno di gioco un 'campo di patate'. Xavi, inoltre, evidenziò che nel curriculum dei calciatori 'blaugrana' mancava un'impresa del genere. Ebbene, trascinati da uno stratosferico Leo Messi autore di una doppietta, i catalani hanno sconfitto 4-0 il Milan diventando la prima squadra nella storia della Champions a ribaltare una sconfitta dell'andata senza l'aiuto del goal segnato in trasferta.- PubblicitàPubblicità
Getty ImagesReal Madrid-Wolfsburg 3-0 (2015/16)
Ci credete che l'epopea di Zidane con il Real Madrid stava per finire, ancor prima di iniziare, contro il Wolfsburg? Sembra assurdo, ma in realtà nei quarti di finale della Champions 2015/16 i tedeschi si aggiudicarono clamorosamente la gara d'andata in Germania per 2-0. Nel match di ritorno, però, Ronaldo illuminò il Bernabeu con una fantastica tripletta e ribaltò la qualificazione. Quel Real avrebbe poi vinto l'undicesima Champions.
GettyimagesBarcellona-PSG 6-1 (2016/17)
Questa è probabilmente la rimonta delle rimonte, quella più assurda e impronosticabile. Negli ottavi della scorsa edizione della Champions, il Barcellona venne schiantato 4-0 dal PSG al Parco dei Principi. La qualificazione sembrava bella che chiusa, ma al Camp Nou si fece la storia. Al minuto 88 il Barcellona vinceva soltanto 3-1 e aveva bisogno di altre tre reti per qualificarsi. Nessuno avrebbe mai potuto immaginare quello che sarebbe successo nei succesivi cinque minuti, chiusi dal 6-1 all'ultimo respiro di Sergi Roberto che consegnò la qualificazione ai catalani.- PubblicitàPubblicità
Getty ImagesRoma-Barcellona 3-0 (2017/2018)
4-1 al Camp Nou contro il Barcellona. Chi potrebbe mai pensare di qualificarsi con un risultato del genere? La Roma. Una Roma che all'andata si era fatta goal da sola in due occasioni, recriminando anche per due rigori non dati. Blaugrana mai in partita all'Olimpico, giallorossi leoni indomabili spinti da 60.000 tifosi: Dzeko, De Rossi, Manolas. L'utopia diventa realtà, la Lupa va in semifinale di Champions League.
Psg-Manchester United 1-3 (2018/19)
Nessuna squadra aveva mai rimontato in Champions dopo uno 0-2 subito in casa. Ci è riuscito il Manchester United di Solskjaer, che dopo aver perso 2-0 a Old Trafford contro il PSG è riuscito a ribaltare la situazione al Parco dei Principi, vincendo 3-1 con una squadra totalmente in emergenza e passando il turno per goal segnati in trasferta.- PubblicitàPubblicità
GettyReal Madrid-Ajax 1-4 (2018/19)
In questa stagione di Champions sono state già due le rimonte clamorose: quella del Manchester United, appunto, e quella dell'Ajax. I Lancieri erano stati sconfitti in casa per 2-1 dal Real Madrid e sembravano ormai spacciati. Invece hanno dato una lezione di calcio al Bernabeu, travolgendo i blancos per 4-1. Un'eliminazione che è costata la panchina a Solari ed ha fatto abdicare il Real dopo tre anni consecutivi sul trono d'Europa.
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