Una decisione, quella di Fabbri, che Rocchi non promuove ma neppure boccia in modo netto: "Per noi è più rigore che no. Non è un errore al 100%, la differenza vera è che ladeviazione diventa fondamentale se cambia radicalmente la direzione. Braccio largo rigido è sempre rigore, ma non è facile catalogare tutti gli episodi nella stessa maniera. Mi chiedono perchè non date tutti i rigori nella stessa maniera? Perchè tutti gli episodi non sono uguali, non è che non vogliamo prendere la stessa decisione, è che non riusciamo a prendere la stessa decisione".
Un'ammissione sincera sull'impossibilità di essere oggettivi, anche col VAR: "Il fallo di mano è la cosa più complessa per l'arbitro, è sempre interpretazione soggettiva".