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River Plate Boca Juniors GFXGetty/Goal composite

River-Boca, 30 giorni di buio: un Superclasico horror

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Era il 2007 quando nelle sale cinematografiche usciva il film '30 giorni di buio', un horror ambientato al circolo polare artico e che vede protagonisti dei vampiri assetati di sangue.

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30 giorni di buio come quelli che ha vissuto il calcio argentino per una finale di Copa Libertadores tra Boca Juniors e River Plate che sarebbe dovuta essere uno spot ma si è trasformata in un incubo.

Dal primo rinvio alla Bombonera al delirio del Monumental, fino alla decisione di giocare a Madrid con polemiche e ricorsi annessi. 

  • Bombonera rainGetty

    10 NOVEMBRE - LA PIOGGIA INONDA LA BOMBONERA

    A Buenos Aires è tutto pronto per la finale d'andata, ma c'è un problema: sulla Capitale argentina si sta scatenando da ore un acquazzone che non dà tregua. La palla non rimbalza, la Bombonera pare più una piscina che un campo di calcio. Alla fine arriva la decisione più sensata: finale rinviata. Si gioca 24 ore più tardi, domenica 11.
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  • Pratto Boca River Final Copa Libertadores 11112018ALEJANDRO PAGNI/AFP/Getty Images

    11 NOVEMBRE - PRATTO ZITTISCE LA DOCE

    L'unica parvenza di normalità in un mese horror si ha, paradossalmente, in campo. Dove River Plate e Boca Juniors danno vita a una gara leale e spettacolare. Finisce 2-2, con gli Xeneizes avanti per due volte grazie ad Abila e Benedetto e i Millonarios capaci di riprenderli in entrambe le occasioni con una doppietta del Cammello Pratto, ex Genoa. Appuntamento al match di ritorno.
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  • River Boca policegetty images

    24 NOVEMBRE - DELIRIO SU BUENOS AIRES

    Il giorno della svolta è sabato 24 novembre, in cui dovrebbe disputarsi la finale di ritorno. Già, dovrebbe. Perché su Buenos Aires si scatena il delirio. Il bus che trasporta i giocatori del Boca Juniors allo stadio viene preso d'assalto da alcuni tifosi del River Plate: sassi e gas lacrimogeni colpiscono l'autista e alcuni calciatori, tra cui Pablo Perez, che riporta una vistosa ferita a un occhio. Il match viene posticipato più volte dalla CONMEBOL, che alla fine cede alle pressioni del Boca e alla comprensione del River: non si gioca.
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  • Pablo Perez Boca Juniors Copa Libertadores24112018JUAN MABROMATA

    25 NOVEMBRE - RIVER-BOCA NUOVAMENTE RINVIATA

    La data inizialmente stabilita per la disputa della finale di ritorno di Libertadores è domenica 25 novembre, ma ancora una volta il calcio passa in secondo piano. Il Boca Juniors chiede di non giocare e il presidente della CONMEBOL, Alejandro Rodriguez, ammette: "Non c'è egualità di condizioni, una squadra è stata aggredita". Altro rinvio a data da destinarsi.
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  • Ferraris StadiumGetty

    26 NOVEMBRE - GENOA SI CANDIDA: "GIOCATE AL FERRARIS"

    La Conmebol riflette sulla data del nuovo rinvio e valuta anche l'opzione sede estera. In tal senso si propone Genova, tramite un post su Facebook del sindaco Marco Bucci: "Questa mattina il consigliere delegato allo Sport del Comune di Genova Stefano Anzalone ha invitato le società di Boca Juniors e River Plate a disputare la finale di ritorno della Copa Libertadores a Genova. Entrambe le società sono state fondate da genovesi e sarebbe un onore per la nostra città essere sede di un evento sportivo così importante, nella speranza di poter contribuire a stemperare le forti tensioni che si sono create tra le due tifoserie".
  • 2018-11-25 River Plate v Boca Juniors Libertadores 2018Getty Images

    27 NOVEMBRE - FINALE FUORI DALL'ARGENTINA

    Dopo il caos di Buenos Aires, la Conmebol prende una decisione singolare e clamorosa: per motivi di sicurezza viene disposto di scegliere una nuova sede per la finale di ritorno, addirittura fuori dall'Argentina. L'ipotesi più accreditata è quella di giocare ad Asuncion, in Paraguay.
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  • Micro Incidente Boca River@CLMerlo

    28 NOVEMBRE - IL BOCA CHIEDE LA SQUALIFICA DEL RIVER

    Con un comunicato ufficiale, il Boca chiede espressamente alla Conmebol la squalifica del River e l'assegnazione della vittoria a tavolino. "Noi non accetteremo di giocare finché la Disciplinare non ci dara' risposte fondate, perché crediamo di avere le nostre ragioni che porteremo avanti, se necessario, anche di fronte al Tribunale d'Appello", il commento del presidente del Boca Angelici.
  • Estadio Santiago BernabeuLa Liga

    29 NOVEMBRE - SI GIOCA AL BERNABEU

    Dopo aver respinto il ricordo del Boca ed escluso la possibilità di disputare la finale in Sudamerica per motivi di sicurezza, la Conmebol ha deciso di accettare la proposta del presidente della federazione spagnola Rubiales. Da ipotesi diventa così realtà: la finale di Copa Libertadores si giocherà al Santiago Bernabeu di Madrid domenica 9 dicembre alle ore 20.30 locali.  Preferita come sede ad Asuncion, Doha, Miami e anche Genova, che aveva proposto di ospitare il Superclasico.
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  • Rodolfo D'Onofrio River Plate 24112018ALEJANDRO PAGNI

    30 NOVEMBRE - IL RIVER FA RICORSO

    Giusto il tempo di ufficializzare Madrid e il Bernabeu come sede della finale, che arriva il ricorso del River Plate: "​La società presenterà le argomentazioni giuridiche e i ricorsi relativi alla decisione assunta dalla confederazione calcistica sudamericana (Conmebol) in merito al cambio di sede disposto per la finale della Copa Libertadores, alla sanzione economica e alla chiusura dell’impianto per due partite", si legge nel comunicato diffuso dal River.
  • Alejandro Dominguez CONMEBOL 27112018Getty Images

    2 DICEMBRE - LA CONMEBOL CONFERMA MADRID

    Respinti e ignorati i ricorsi di River e Boca, la Conmebol non torna più indietro: "Se c'è una cosa di cui sono sicuro è che il match si disputerà a Madrid, questo è irreversibile. Ho parlato con entrambi i presidenti e mi hanno dato la loro parola", ha dichiarato il numero uno della Conmebol Dominguez.
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  • Marcelo Gallardo River Plate conferencia 2018archivo

    3 DICEMBRE - GALLARDO: "UNA VERGOGNA"

    L'allenatore del River Plate, Marcelo Gallardo, ha criticato pubblicamente la decisione di giocare a Madrid: "Ci hanno rubato tante cose negli ultimi giorni, compresa la possibilità di giocare in casa nostra. Questa partita si disputerà a 10mila chilometri di distanza, ma la Copa Libertadores è un trofeo sudamericano. Un giorno ricorderemo tutto questo come una vergogna totale".
  • 2018-11-25 Tevez Boca Juniors Libertadores 2018Getty Images

    6 DICEMBRE - TEVEZ CONTRO LA CONMEBOL

    La finale a Madrid scontenta anche Perez, che attacca pesantemente la Conmebol: "Sono 3 pazzi dietro una scrivania, non capiscono nulla. Una finale al Bernabéu è cosa rarissima, per un giocatore è strano provare a concentrarsi. Per entrambe le squadre sarà difficile, devono capire che non stiamo giocando un'amichevole estiva", il commento dell'ex Juve.
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  • RIVER BOCA BERNABEUGETTY IMAGES

    7 DICEMBRE - IL BOCA VUOLE LO 0-3

    Dopo il ricorso del River Plate, ignorato dalla Conmebol che ha confermato Madrid come sede definitiva, è arrivato anche quello del Boca. Gli Xeneizes vogliono la vittoria a tavolino e dopo un primo ricorso alla Conmebol (respinto) si appelleranno a Tas, "a prescindere da quello che sarà il risultato della finale di ritorno".