Dopo la partita è intervenuto in conferenza stampa il presidente laziale Claudio Lotito, che tra gli argomenti affrontati ha parlato anche di arbitri:
"Sono abituato a non pensare male in tutte le cose, ma penso a risolvere i problemi - le sue parole, riportate da Lalaziosiamonoi - Non facciamo la corsa contro qualcuno. Ho fatto un comunicato stampa per dire che il processo di crescita doveva essere accompagnato. Nel momento in cui si verificano tutta una serie di episodi che non sono dettati solo dalla casualità, ho fatto una lettera. Non è di lamentela, ho preservato la credibilità del sistema. Ho fatto una lettera ufficiale alla Lega, che è il mio referente. Non mi hanno risposto. Ho posto un problema che riguarda tutte le società e la credibilità del campionato, ho chiesto di trovare insieme un sistema per stabilire i criteri sul fallo di mano, il fuorigioco, ecc.
Sono stato trasparente per evitare interpretazioni, ma da parte di qualcuno è stato preso come lamentela, l'ho capito. Si creano danni rilevanti così, 8-10 punti sono determinanti in tutti gli obiettivi, ha anche una valenza di carattere economico. La Lazio è quotata in borsa, l'ho fatto a tutela di tutti gli altri pochi azionisti che ci stanno rispetto alla mia splendida quota. Ci rivolgeremo in altre sedi, punto. Questo è quello che avverrà. Mi pare di capire che ci sono delle attenzioni, anche perché si lamentano tutti. Vogliamo fare la tenuta del sistema? È nell'interesse di tutti. C'è un po' di confusione, vogliamo riportare serenità".