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Gabriele Gravina 2023Getty Images

La riforma dei campionati divide big e medio-piccole: come cambierebbero Serie A, B e C

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Calcio italiano rivoluzionato? Stando a quanto riporta la 'Gazzetta dello Sport', Gabriele Gravina porta avanti il suo progetto.

Il numero uno della FIGC ha messo a punto la riforma dei campionati, passo del quale nell'Assemblea di Lega andata in scena lunedì si sono registrati primi sondaggi esplorativi.

Come cambierebbero Serie A, Serie B e Serie C? Ecco l'idea di Gravina.

  • SERIE A, SERIE B E SERIE C CON LA RIFORMA

    Qualora la riforma dei campionati diventasse realtà Serie A e Serie B passerebbero da 20 a 18 squadre, mentre la Serie C da 60 a 18 partecipanti.

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  • BIG D'ACCORDO, MEDIO-PICCOLE NO

    Il ribaltone trova il favore delle cosiddette grandi, mentre le società medio-piccole (e dunque la maggioranza) al momento si mostrano contrarie per evitare di perdere 2 posti in A e non veder depotenziato il valore del campionato nell'ambito della vendita dei diritti tv.

    Le big, invece, sono concordi in virtù di un conseguente snellimento del calendario, che dalla prossima stagione vedrà una Champions con più partite per via del nuovo format e dal 2025 l'allargamento a 32 squadre del Mondiale per Club. Inoltre, la riforma allineerebbe l'Italia a Francia e Germania.

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  • L'11 MARZO DATA CRUCIALE

    Una quadra dovrà essere raggiunta entro l'11 marzo: questa la data in cui andrà in scena l'Assemblea straordinaria, convocata dal Consiglio Federale, in cui si tireranno le somme sulla riforma dei campionati.

    Nel frattempo, il prossimo tavolo tra club in programma il 26 gennaio potrebbe fornire ulteriori segnali circa le intenzioni di porre in essere o meno la rivoluzione.

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