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ACF Fiorentina v Udinese Calcio - Serie AGetty Images Sport

Riecco Kean titolare, la Fiorentina ritrova il suo centravanti dal 1' contro il Torino: Vanoli si affida all'attaccante italiano per l'obiettivo salvezza

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La Fiorentina è pronta a riabbracciare Moise Kean dall'inizio. Stasera al Franchi, l’attaccante classe 2000 tornerà titolare dopo un mese di assenza dall’undici iniziale, dopo aver smaltito definitivamente il problema alla caviglia accusato il 21 dicembre contro l’Udinese e che lo aveva costretto a saltare tre gare consecutive prima dei venti minuti disputati a Napoli. 

Un ritorno che coincide con un passaggio cruciale nella stagione della Fiorentina, chiamata a risalire dai bassifondi della classifica e a ritrovare nel proprio centravanti la spinta necessaria verso la salvezza. 

Il match contro il Torino, nella notte da ex del tecnico viola Paolo Vanoli, assume un significato particolare per il centravanti di Vercelli, che ora deve ritrovare goal, fiducia e leadership in un momento decisivo della corsa alla permanenza.

  • KEAN TORNA DAL PRIMO MINUTO

    Moise Kean è pronto a riprendersi una maglia da titolare. La noia alla caviglia è definitivamente alle spalle grazie al lavoro svolto al Viola Park. 

    L’attaccante viola, che non gioca una partita dall’inizio dall’11 gennaio, aveva sofferto un dolore che non gli permetteva scatti, cambi di direzione e accelerazioni, impedimenti tali da farlo sparire dalle gare con Bologna, Cagliari e Como. 

    Il parziale rientro al Maradona di Napoli, con una ventina di minuti messi nelle gambe dopo quindici giorni di stop totale, ha restituito segnali incoraggianti poi confermati negli allenamenti da domenica fino alla rifinitura. 

    Dopo il via libera dello staff medico, Vanoli è pronto a schierarlo dal primo minuto contro il Torino: ora Kean è pronto a caricarsi sulle spalle la Fiorentina.

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  • IL BISOGNO RECIPROCO: GOAL, SALVEZZA E LEADERSHIP

    Il rilancio di Kean rappresenta un passaggio imprescindibile nel cammino verso la salvezza della Fiorentina. 

    I suoi goal e la sua capacità di trascinare il gruppo sono considerati discriminanti in una stagione segnata da una classifica desolante, figlia anche della carenza realizzativa da parte della formazione viola. 

    Kean vuole tornare ai livelli della passata stagione, nella quale aveva firmato 19 goal in Serie A. 

    Tutti i cinque centri realizzati finora siano arrivati al Franchi, compreso l’ultimo del 4 gennaio in pieno recupero contro la Cremonese, un dettaglio che rende ancora più evidente quanto il calore di casa possa incidere sul rendimento del centravanti. 

    Vanoli ha bisogno di quel contributo per ritrovare punti, gioco e stabilità, tanto più da quando il tecnico ha rilanciato il nuovo assetto difensivo a quattro dal match con l’Udinese.

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  • PARATICI SPRONA KEAN: “È L’ATTACCANTE ITALIANO PIÙ FORTE”

    La presentazione del nuovo direttore sportivo Fabio Paratici ha offerto ulteriori stimoli a Moise Kean

    Il nuovo direttore sportivo Fabio Paratici lo ha definito “l’attaccante italiano più forte”, frase che pesa anche alla luce del passato condiviso alla Juventus

    Il ds lo ha spronato a mettere “la testa nel carrarmato” per ritrovare la determinazione necessaria, ricordandogli che è un centravanti da 20 goal a stagione e che la squadra deve solo metterlo nelle condizioni di essere il Kean che tutti conoscono.

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