Il Real Madrid vince ma non convince, o almeno non del tutto. Ma per la prima stagionale in Liga e la prima in assoluto di Xabi Alonso sulla panchina dei Blancos può anche andar bene così, seppur con la consapevolezza che c’è tanto da migliorare per ambire al vertice.
Nel primo tempo contro l’Osasuna Vinicius (in ombra) e compagni faticano troppo e non riescono mai a trovare spazio: emblematico che i più pericolosi siano stati i due difensori centrali, Huijsen e Militao, con due conclusioni dalla distanza. Da sottolineare l’ottimo esordio del difensore ex Juventus.
Nella ripresa lo spartito cambia, o almeno in parte, grazie a una giocata super di un Mbappé abbastanza appannato nel ruolo di prima punta. Il francese si guadagna un rigore con un’accelerazione delle sue e conseguente dribbling, poi è lui stesso a trasformarlo al 51’.
Dopo il vantaggio il Real si scioglie un po’: non trova il 2-0, ma gestisce senza particolari affanni (unico brivido un colpo di testa alto di Budimir all’85’) e porta a casa la vittoria. Per il momento va bene così.




