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Raspadori ItaliaGetty Images

Raspadori sempre più centrale nell'Italia ma ai margini con l'Atletico Madrid: come sta andando l'ex Napoli in Spagna

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L'Italia farà molto turnover nella penultima gara delle qualificazioni ai Mondiali dove sfiderà la Moldavia anche se non si può considerare in alcun modo una riserva Giacomo Raspadori.

Non nell'Italia, soprattutto da quando c'è Gennaro Gattuso in panchina visto che il tecnico stima molto l'ex Napoli e lo sta dimostrando con i fatti e le scelte. L'attaccante sarà al fianco di Gianluca Scamacca, ricomponendo una coppia che già si era vista ai tempi del Sassuolo. 

Per Raspadori la Nazionale è un "rifugio" sicuro in questo momento dove può trovare spazio a differenza di quello che succede con l'Atletico Madrid. Arrivato ai colchoneros in estate, il classe 2000 sta faticando ad imporsi.

Ecco come sta andando l'esperienza di Raspadori in Spagna, tra minutaggio e rendimento. 

  • TERZA CONSECUTIVA DA TITOLARE

    Per Raspadori contro la Moldavia sarà la terza gara consecutiva con l'Italia in cui gioca dal primo minuto. Gattuso infatti lo aveva già schierato dall'inizio nei due impegni di ottobre, con l'Estonia in trasferta e nel match casalingo contro Israele. 

    Lo ha utilizzato sia come esterno offensivo nel 4-4-2 sia come attaccante, ovvero la posizione in cui giocherà questa sera vista anche l'assenza di Moise Kean (e il riposo concesso a Retegui). 

    Lo farà agendo alle spalle di Scamacca, come seconda punta di fatto, probabilmente il ruolo in cui può rendere meglio. In un'Italia dove ci saranno tante novità di formazione, Raspadori può essere considerata invece una certezza. 

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  • IL PRECEDENTE DI GIUGNO

    Raspadori sta dando risposte con la maglia azzurra perché se è vero che non è arrivato il goal nelle ultime due circostanze, in precedenza invece aveva avuto un grande impatto subentrando dalla panchina contro Estonia(1 goal e 2 assist) e con Israele (1 goal). 

    Ma tornando alla gara di andata contro la Moldavia, Raspadori fu uno dei protagonisti dell'ultima partita di Luciano Spalletti alla guida della Nazionale. Vittoria per gli azzurri 2-0 con la rete proprio dell'attaccante che sbloccò il match evitando l'incubo di un'altra delusione. 

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  • COME STA ANDANDO CON L'ATLETICO MADRID

    L'ultima volta che Raspadori ha giocato da titolare è stato proprio in Nazionale ad ottobre: in questo lasso di tempo infatti è sempre partito dalla panchina con il club.

    L'attaccante, acquistato dall'Atletico Madrid per poco meno di 30 milioni di euro, non è riuscito fino ad ora ad imporsi in Spagna. Diego Simeone gli ha concesso pochissimo spazio, soprattutto nell'ultimo periodo. 

    Solo tre partite da titolare (2 in champions e una in campionato), tutte a settembre. Poi solo qualche spezzone finale ma molto spesso è rimasto a guardare in panchina per l'intera gara. Anche a livello di rendimento, le uniche note positive sono le prime due gare di Champions contro Liverpool e Eintracht Francoforte, dove ha fatto un goal e fornito un assist. Poi è rimasto a secco. 

    • Minuti giocati in stagione: 245
    • Goal: 1
    • Assist: 1
  • RIMPIANTO DEL NAPOLI?

    Raspadori è comunque "abituato" ad avere poco spazio nei club; ad esempio, nella passata stagione a Napoli per molti mesi era in fondo alla gerarchie. Poi però nella seconda parte di stagione qualcosa era cambiato e l'ex Sassuolo si è dimostrato importante in diverse circostanze, con goal pesanti e che hanno inciso alla fine nella conquista dello scudetto.

    E forse, adesso, a Napoli qualcuno lo rimpiange anche perché Raspadori, soprattutto considerando anche le assenze e le difficoltà ad esempio di Noa Lang ad inserirsi (oltre a Lucca), è facile immaginare che sarebbe stato una pedina importante per Conte. E sicuramente avrebbe giocato di più di quanto non stia facendo adesso con l'Atletico Madrid. 

    Situazione che comunque non condiziona la sua esperienza in Nazionale, a prescindere dal minutaggio, per Gattuso è un punto fermo. 

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