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Rafa Marin NapoliGetty Images

Rafa Marin titolare in Monza-Napoli: la grande chance per dimostrare di essere da Conte

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Buongiorno ancora ai box, Juan Jesus ko e col rischio di vedere conclusa anzitempo la stagione.

Antonio Conte, per Monza-Napoli, deve fare i conti con un'emergenza difensiva che nel contempo spiana la strada a Rafa Marin.

Il 22enne spagnolo, fin qui impiegato col contagocce e che a gennaio ha sfiorato il passaggio in prestito al Villarreal (saltato a causa della fumata nera tra i partenopei e Danilo), all'U-Power Stadium avrà l'opportunità di dimostrare che nella rosa azzurra è in grado di starci ampiamente.

  • RAFA MARIN TITOLARE IN MONZA-NAPOLI?

    Col passare dei giorni e delle ore, l'ipotesi ha assunto sempre più consistenza. L'infortunio alla coscia rimediato da Juan Jesus nel finale contro l'Empoli ha aperto una falla alle spalle della coppia titolare Rrahmani-Buongiorno, è il campanello d'allarme legato alla difesa da opporre alla squadra di Nesta è stato amplificato anche dal rischio di un nuovo forfait dell'ex Torino.

    Rischio che alla fine è divenuto concreto: Buongiorno non giocherà nemmeno oggi. E dunque spazio a Rafa Marin, pronto a vivere l'emozione dell'esordio da titolare nel massimo campionato italiano.

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  • COSA HA DETTO CONTE SU RAFA MARIN

    Conte, presentando Monza-Napoli in conferenza, ha confermato ufficialmente la presenza dal primo minuto di Rafa Marin:

    “Domani toccherà a lui. È uno dei quattro difensori e due sono infortunati. Dunque se la matematica non mi inganna, quattro meno due fa due e quindi giocherà”.

    D'altronde, nella conferenza post Napoli-Empoli, l'allenatore salentino aveva già sposato tale scenario sbandierando fiducia nei confronti dello spagnolo:

    "Buongiorno vedremo le risposte che darà. Rafa ha lavorato tanto in questi mesi, nel caso non ci saranno problemi a farlo giocare. È rimasto zitto ad allenarsi e ha mangiato tanta erba".

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  • Rafa Marin NapoliGetty Images

    MARIN: "PER ME L'IMPORTANTE É GIOCARE"

    Un assist ricambiato a dovere dall'ex Real Madrid, che in un'intervista concessa mercoledì a 'Radio CRC' - col sorriso - ha evidenziato:

    "Sono pronto a dare il mio contributo come ho fatto lunedì sera".

    E sul ruolo, centro-sinistra o centro-destra:

    "Sono un destro, ma sulla mia posizione in campo non ho preferenze. Per me la cosa più importante non è dove giocare, ma giocare".

  • QUATTRO PRESENZE E 203 MINUTI

    Monza-Napoli rappresenterà come detto l'esordio da titolare in campionato per Marin, che fin qui ha collezionato appena 4 presenze per un totale di 203 minuti giocati.

    Le uniche due volte in cui l'iberico è stato inserito nell'11 iniziale si sono registrate in Coppa Italia, rispettivamente contro Palermo e Lazio: prestazioni poco brillanti in entrambi i casi, che avevano alimentato dubbi sulla bontà dell'acquisto del ragazzo.

    Per il resto due scampoli (23' complessivi) nei finali contro i biancocelesti in campionato e lunedì nel 3-0 all'Empoli, subentrando appunto all'infortunato Juan Jesus.

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  • RAFA MARIN-NAPOLI: CONTRATTO E RECOMPRA IN FAVORE DEL REAL MADRID, LE CIFRE

    Il Napoli, in estate, ha rilevato il cartellino di Marin dal Real a titolo definitivo per 12 milioni di euro: contratto fino al 30 giugno 2029 ma possibilità riservata ai Blancos di poterlo riacquistare sfruttando il diritto di recompra inserito negli accordi.

    Il club di Florentino Perez, qualora lo volesse, potrà riappropriarsi del difensore non prima dell'estate 2026 sborsando 25 milioni, mentre nel 2027 dovrebbe versarne 35.

    La società di De Laurentiis, invece, dal canto suo ha parallelamente la possibilità di far crescere le cifre previste nella recompra pagando al Real altri 10 milioni: se così fosse, per i Merengues l'esborso lieviterebbe rispettivamente a 50 milioni nel 2026 e 70 nel 2027.

    Dinamiche premature, perché al momento a parlare è ancora il campo: nella volata Scudetto, Rafa ha voglia e intenzione di dire la sua.

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