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England Ukraine Macedonia MaltaGetty/GOAL

Qualificazioni Europei 2024, le avversarie dell'Italia: tutto su Inghilterra, Ucraina, Macedonia e Malta

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L'urna di Francoforte ha svelato le avversarie dell'Italia sul cammino verso i prossimi campionati Europei, quelli in programma nel 2024. Il sorteggio ha inserito gli azzurri - detentori del trofeo - nel Gruppo C, insieme a Inghilterra, Ucraina, Macedonia del Nord e Malta.

Un girone che sa di revival, visti l'ennesimo incrocio con Kane & co. e i fantasmi di Palermo, dove lo scorso marzo i ragazzi di Mancini hanno fallito l'approdo a Qatar 2022 perdendo al 'Barbera' a tempo scaduto per mano di Trajkovski.

L'Ucraina, vittima della drammatica situazione vissuta a livello sociale, rappresenta un'incognita, mentre Malta - alle prese col 'caso' Mangia - appare la cenerentola del raggruppamento.

Di seguito, panoramica sulle Nazionali che l'Italia sfiderà durante le qualificazioni.

  • England National Team 2022Getty Images

    INGHILTERRA

    'Ancora tu, ma non dovevamo vederci più'. Rievocare Lucio Battisti, visto il terzo incrocio in poco più di un anno tra Italia e Inghilterra, sembra calzare a pennello.

    Euro 2020 ci ha riservato gioie, l'ultima Nations League pure: definirci spauracchio dei Tre Leoni è tutt'altro che utopia, con la Nazionale di Gareth Southgate alle prese con un momento per nulla esaltante.

    Dopo la beffa riservatale dagli azzurri a Wembley agli ultimi Europei, anche in Nations le cose per l'Inghilterra sono andate decisamente male: ultimo posto nel girone con Italia, Ungheria e Germania, con conseguente retrocessione in Lega B. E, come se non bastasse, contro di noi i britannici hanno masticato di nuovo amaro: la sconfitta rimediata a San Siro a fine settembre, infatti, ha certificato quanto il recente trend vs. Kane e soci ci sorrida.

    Il bomber del Tottenham è il leader di una squadra ricca di talento, ma come da tradizione difficile da assemblare ed esaltare a dovere: Alexander-Arnold, Stones, Tomori, James, Shaw, l'astro nascente Bellingham, il pupillo di Guardiola Foden, uno Sterling cliente sempre scomodo, senza contare i vari Grealish, Mason Mount e Saka o il romanista Abraham. Una rivale fortissima, a cui però abbiamo dimostrato e stiamo dimostrando di saper prendere adeguate contromisure e farle male.

    FORMAZIONE TIPO DELL'INGHILTERRA (4-2-3-1): Pope; Alexander-Arnold, Maguire, Stones, Shaw; Bellingham, Rice; Sterling, Foden, Saka; Kane. Ct. Southgate.

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  • Ukraine National Team 2022Getty Images

    UCRAINA

    Che dire: il conflitto con la Russia che sta devastando il Paese si riversa inevitabilmente anche sullo sport e - in questo caso - sul calcio, rendendo incerto e complicato il percorso della Nazionale di Oleksandr Petrakov.

    Lo stop forzato tra giugno e settembre ha interrotto il cammino in Nations League dei gialloblù, tornati in campo poco meno di un mese fa a Glasgow nel ko contro la Scozia. Una partita rivelatasi decisiva in negativo, poichè ha impedito agli ucraini di vincere il proprio girone ma che ha ridato un briciolo di sorriso e spensieratezza in un momento buissimo.

    Secondo posto in Nations e la voglia di isolare ansie e paure legate agli attacchi russi: così l'Ucraina si appresta ad aggiornare il suo biglietto da visita in vista delle qualificazioni ad Euro 2024, diventando per l'Italia un'autentica variabile difficile da decifrare e dunque un'avversaria da prendere con le molle.

    Soprattutto perchè, a questa Nazionale, la qualità non manca: in primis grazie alla tecnica del 'Gunner' Zinchenko, jolly mancino e pilastro della squadra insieme a Yarmolenko, unita a quella dell'atalantino Malinovskyi, di Trubin e del madridista Lunin tra i pali, di Buletsa, Mykolenko, Yaremchuk e della new generation in attacco rappresentata da Dovbyk, Mudryk e Sikan. Insomma: attenzione all'Ucraina.

    FORMAZIONE TIPO DELL'UCRAINA (3-4-3): Lunin; Zabarnyi, Stepanenko, Matviienko; Tymchyk, Ignatenko, Malinovskyi, Zinchenko; Yarmolenko, Dovbyk, Mudryk. Ct. Petrakov.

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  • Italy North MacedoniaGetty Images

    MACEDONIA DEL NORD

    Trajkovski al 92': basterebbe questo per ricordare agli azzurri di non snobbare Elmas e compagni. Un Mondiale sfumato, una notte palermitana rivelatasi da incubo, i dubbi nati attorno al progetto Mancini dopo il trionfo di Wembley. La Macedonia ci ha tolto Qatar 2022 - fallendo poi anch'essa l'approdo al torneo iridato perdendo la finale playoff col Portogallo - e messo nella testa l'obbligo di dover fare ancora tanto per riportare il nostro calcio nell'élite.

    Tolta la batosta riservata all'Italia, i macedoni di motivi per sorridere non ne hanno però troppi: niente Mondiali, penultimo posto nel girone di Nations League e appena due vittorie (entrambe contro la modestissima Gibilterra) da quel - per noi - fatale 24 marzo. Periodo opaco, ma il ko del 'Barbera' ci serva da lezione.

    Detto del napoletano Elmas e dell'ex rosanero Trajkovski, che conosciamo bene, la squadra guidata dal ct Blagoja Milevski in difesa annovera l'altra vecchia conoscenza del calcio italiano Stefan Ristovski e si aggrappa a qualche pedina maggiormente quotata, come Bardhi, Alioski o l'attaccante Miovski.

    FORMAZIONE TIPO DELLA MACEDONIA (4-4-2): Dimitrievski; S. Ristovski, Musliu, Velkovski, Todoroski; Elmas, Ademi, Bardhi, Alioski; Trajkovski, Miovski. Ct. Milevski.

  • Malta National TeamGetty Images

    MALTA

    Il caos nato attorno a Devis Mangia ha scosso la Nazionale maltese, con la poltrona di ct passata a Davide Mazzotta dopo la sospensione dell'allenatore lombardo per "presunta violazione delle politiche federali".

    Mangia, però - tolti i problemi extra-campo - durante la sua esperienza al timone della squadra dal 2019 ad oggi ha saputo far compiere progressi ad una compagine da sempre tra le più modeste del panorama internazionale: nel 2020 filotto di 7 gare senza perdere, a settembre di un anno fa prima vittoria in un match di qualificazioni Mondiali (3-0 contro Cipro) e qualche altro successo, che ha reso meno 'annunciato' il cammino di Malta tra amichevoli e partite ufficiali. Nations League compresa.

    Pochi gli elementi di spicco di Malta, perlopiù militanti in club locali come Birkirkara, Hamrun o Hibernians: fantasia affidata a Teuma, Degabriele (che gioca in Belgio nel Royale Union) certezza in attacco, sugli esterni gli stantuffi sono Mbong e Camenzuli. Guillaumier governa il centrocampo, Pepe guida la difesa davanti al portiere Bonello. Per l'Italia, senza dubbio l'ostacolo sulla carta più agevole del Gruppo C.

    FORMAZIONE TIPO DI MALTA (3-4-1-2): Bonello; Attard, Pepe, Borg; Mbong, Guillaumier, Kristensen, Camenzuli; Teuma; Satariano, Degabriele. Ct. Mazzotta.

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