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Qatar-Nuova Zelanda, razzismo contro Boxall: la squadra neozelandese non gioca la ripresa

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Qatar-Nuova Zelanda non ha vincitori nè vinti. Almeno non dal lato sportivo. Il match amichevole del 19 giugno, infatti, è stato sospeso dopo il primo tempo per un caso di razzismo segnalato dalla federazione neozelandese, che ha portato alla mancata disputa della ripresa.

Stupito il Qatar e in particolare il commissario tecnico della Nazionale che ha partecipato in qualità di organizzatore all'ultimo torneo mondiale.

Non è ancora chiaro cosa sia successo in campo, ma ad essere destinatario di insulti razzisti sarebbe stato Boxall, secondo quanto riferito dalla federazione della Nuova Zelanda.

  • COSA È SUCCESSO?

    Tramite i propri social, la federazione neozelandese ha evidenziato come Boxall, uno dei suoi giocatori, sia stato preso di mira da un giocatore avversario: insulti razzisti nei suoi confronti e forte decisione da parte della squadra oceanica, che non è scesa in campo per il secondo tempo.

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  • BOXALL ED ABDURISAG

    Al 40' del primo tempo, dopo un fallo subito dal numero 11 del Qatar, Abdurisag, si è creato un parapiglia in mezzo al campo, con l'esterno della formazione mediorientale imbufalito con Boxall ed alcuni compagni: ll 23enne dell'Al-Wakrag ha detto qualcosa all'avversario, che ha probabilmente causato il mancato ritorno in campo della Nuova Zelanda.

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  • "NESSUN PROVVEDIMENTO"

    Nella propria nota, la Nuova Zelanda ha spiegato di aver scelto di non giocare il secondo tempo per il mancato provvedimento da parte della direzione arbitrale. Non sentendosi tutelata, la federazione ha optato per la protesta e il mancato ingresso per il secondo tempo, con risultato sull'1-0 in favore della stessa rappresentativa Kiwis. Ad arbitrale gara il fischietto austriaco Manuel Schuttengruber.

  • LE PAROLE DI QUEIROZ

    Queiroz, CT del Qatar, ha parlato ad Al Kass dopo il mancato ritorno della Nuova Zelanda in campo:

    "Siamo rimasti sorpresi durante l'intervallo quando il capitano della nazionale neozelandese ci ha detto che i suoi colleghi si rifiutavano di completare l'amichevole".

    "I fatti sono i seguenti.A quanto pare due giocatori in campo si sono scambiati alcune parole.I giocatori neozelandesi hanno deciso di sostenere il loro compagno di squadra.Tutto il nostro team ha deciso di sostenere il nostro giocatore. Hanno lasciato il campo senza dire niente, senza testimoni. L'arbitro non ha sentito niente, nè le panchine, nè gli allenatori. Solo una discussione tra due giocatori.Questo è il nuovo capitolo del calcio, qualcosa che nessuno può capire. Chiediamo alle autorità calcistiche di prendere una decisione su quanto accaduto. Penso che questo caso sarà sicuramente sotto osservazione della FIFA, perché ho chiesto all'allenatore, agli arbitri e nessuno ha sentito niente".

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  • LA DECISIONE DELLA FIFA

    Quanto accaduto tra Qatar e Nuova Zelanda farà parlare a lungo: la FIFA farà le valutazioni del caso, sentendo i protagonisti in campo e sorpattuto Boxal ed Abdurisag, prima di prendere una decisione. Possibili provvedimenti nei confronti del giocatore qatariota o per la federazione oceanica dopo l'uscita dal campo.

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