E' ancora solo calcio d'estate ma la sfida tra PSG e Inter regalava già tanti spunti, a partire dall'incrocio tra i nerazzurri e due grandi ex come Hakimi e Skriniar, entrambi schierati titolari da Luis Enrique alla pari di Donnarumma. In attacco, invece, spazio per l'altro nuovo acquisto Asensio.
Simone Inzaghi lascia fuori sia Frattesi che Cuadrado, l'unico volto nuovo inizialmente quindi è quello di Marcus Thuram, schierato in attacco al fianco di Lautaro Martinez.
Nel primo tempo i ritmi sono particolarmente bassi ma a provarci più frequentemente è il PSG, trascinato da Asensio che in avvio di gara colpisce anche un palo. Da segnalare per il resto solo il cartellino giallo per Mkhitaryan (intervento duro su Ugarte) e un paio di errori con i piedi di Donnarumma.
Nella ripresa i nerazzurri partono meglio, il vantaggio però lo trova il PSG con un destro dalla distanza di Vitinha che fulmina Stankovic. Poi spazio per i cambi con l'inserimento tra gli altri di Cuadrado, Frattesi e Bisseck. Proprio l'ex Juve nel finale va anche vicino al pareggio ma Donnarumma è attento sul suo palo e respinge a mano aperta.
Nel finale l'Inter la ribalta: in goal prima Sebastiano Esposito, poi Stefano Sensi entrambi su assist di un ottimo Frattesi.




