Un palo di Warren Zaire-Emery, un altro di Nuno Mendes: quindi, la traversa di Vitinha (e quella di Kylian Mbappé). Questa la sintesi della partita del PSG, in un Parc des Princes prima arrembante, poi "on fire". Ma nel vero senso della parola, alla ripresa: tanto rumore per nulla. Perchè a passare è il Borussia Dortmund con un "semplice", e tutt'altro che pirotecnico, colpo di testa di Mats Hummels. E gialloneri in finale di Champions League.
Ai parigini serviva vincere con due goal di scarto, ma con una formazione come quella di Edin Terzic, che si difende per un'ora di gioco in nove dietro la linea del pallone, è fin troppo difficile trovare spazi.
A questo si aggiunge una super parata di Gianluigi Donnarumma al 36' sul contropiede concluso da Karim Adeyemi.
E poi sì, va analizzato il goal di Hummels: da solo, solissimo, il difensore tedesco stacca e batte il portiere della Nazionale.
Niente da fare: in finale ci va metà della Germania calcistica presente in semifinale. E domani, comunque, sorgerà il sole anche a Parigi, nonostante l'ennesima eliminazione a un passo dalla gloria. Come diceva Luis Enrique.

.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)

