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Dumfries Gerard MartinGetty Images

Le proteste del Barcellona sul goal di Acerbi: il contatto Dumfries-Gerard Martin fa infuriare i blaugrana

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Non è mancato nulla in Inter-Barcellona nel ritorno della semifinale di Champions League, neanche alcuni episodi arbitrali che hanno creato polemiche e che stanno tutt'ora facendo discutere, soprattutto in Spagna.

Il direttore di gara, Szymon Marciniak, ha avuto molto da fare nei novanta minuti di San Siro; prima qualche timida protesta per un possibile tocco con il braccio di Acerbi in area di rigore, poi il rigore assegnato all'Inter grazie al richiamo del VAR e quello invece tolto al Barcellona perché il fallo su Yamal era fuori dall'aera.

Ma in particolare, l'episodio sotto osservazione è quello relativo al goal del 3-3, firmato da Acerbi. Il Barcellona ha infatti protestato per il contatto tra Denzel Dumfries e Gerard Martin, da cui poi è scaturito l'assist dell'olandese.

  • L'EPISODIO SUL GOAL DI ACERBI

    Nei minuti di recupero l'Inter riesce a pareggiare e mandare la partita ai supplementari grazie alla rete di Acerbi. Goal che nasce da una palla recuperata di Dumfries che però colpisce Gerard Martin sullo stinco facendolo cadere a terra.

    L'esterno nerazzurro si libera quindi dall'avversario e può servire il compagno. Il difensore blaugrana ha subito allargato le braccia per richiamare l'attenzione dell'arbitro ma le proteste del Barcellona non sono servite perché Marciniak ha considerato l'intervento regolare e il VAR ha deciso di non richiamarlo al monitor.

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  • "DECISIONI TUTTE A FAVORE DELL'INTER"

    L'allenatore del Barcellona Flick, in conferenza stampa ha parlato proprio delle decisioni arbitrali: "Alcune decisioni da 50-50 sono andate tutte in favore dell'Inter, ma è andata così. E sono orgoglioso della mia squadra, credo che il risultato sia ingiusto e che alcune decisioni dell'arbitro siano state ottime, ma non a nostro favore".

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  • "LA UEFA DOVREBBE INDAGARE"

    Ancora più duro sull'arbitraggio è stato Pedri. Il centrocampista spagnolo in zona mista ha commentato così: "Non è la prima volta che ci succede con questo arbitro; la UEFA dovrebbe indagare. Ci sono cose che non capisco e sono complicate da spiegare. Tutte le decisioni da 50-50 sono stati per loro. Nel rigore su Lamine, che poi si è rivelato fallo, non ha ammonito Mkhitaryan, che sarebbe stato il secondo giallo".

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