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Empoli v Monza - Serie AGetty Images Sport

Prima la Champions League e poi il Milan che verrà: spunta anche la suggestione Galliani

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Ancora novanta minuti di gioco, quelli a San Siro contro il Cagliari, per porre fine ad una stagione che a tratti ha dato l'impressione di potersi anche concludere con un risultato nemmeno immaginato all'inizio, che poi si è chiusa in maniera certamente più affannosa.

Il Milan è ad un passo da quello che è sempre stato l'obiettivo dichiarato, ovvero la qualificazione alla prossima Champions League, ma ora che il traguardo è vicino non deve abbassare la guardia e commettere errori che potrebbero rivelarsi fatali.

Come spiegato da la 'Gazzetta dello Sport', solo dopo la fine del campionato prenderà forma il Milan del futuro, intanto però alcune manovre sono già iniziate, sebbene non accompagnate da decisioni definitive.

  • IL RUOLO DI IBRAHIMOVIC

    Tra le cose che andranno definite in ottica futura, c'è anche la posizione di Zlatan Ibrahimovic.

    L'ex fuoriclasse svedese formalmente non ha un ruolo all'interno del club, ma opera per conto di Gerry Cardinale, del quale è Senior Advisor.

    Resta da capire se in futuro gli verranno riservate maggiori responsabilità, intanto la sensazione di molti è quella che lui si sia allontanato dal Milan negli ultimi tempi. Non era presente a Marassi in occasione di una sfida, quella con il Genoa, potenzialmente decisiva per la stagione della squadra di Allegri e presto volerà negli Stati Uniti per dedicarsi ad una nuova avventura: quello di opinionista per Fox Sports durante i Mondiali.

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  • Gerry Cardinale Giorgio Furlani MilanAC Milan

    LA POSIZIONE DI FURLANI

    Se Ibrahimovic negli ultimi tempi è parso, almeno dall'esterno, più lontano dalle cose rossonere, Giorgio Furlani invece è totalmente dedito alla causa.

    Come spiegato da 'La Gazzetta dello Sport', nonostante le tante critiche ricevute dai tifosi negli ultimi tempi, non ha mai rallentato ed anzi la scorsa settimana ha guidato la delegazione rossonera volata a Londra per l'incontro con Cardinale.

    Sarà proprio il proprietario del Milan a decidere sa, nell'ambito del rinnovamento della struttura societaria, anche il nome di Furlani verrà coinvolto. Al momento nulla è da escludere, nemmeno il fatto che lo stesso amministratore delegato decida autonomamente di farsi da parte per dedicarsi ad altro.

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  • AC Monza vs AC Milan - Trofeo Silvio BerlusconiGetty Images Sport

    LA SUGGESTIONE GALLIANI

    Negli ultimi giorni ha preso sempre più vigore una suggestione: il clamoroso ritorno di Adriano Galliani al Milan.

    Già in passato era stato in contato con Gerry Cardinale, ma la cosa non aveva portato ad alcuna fumata bianca. Oggi le cose potrebbero cambiare, perché il Milan ha bisogno di un uomo forte e, da questo punto di vista, Galliani rappresenterebbe una certezza assoluta.

    Conosce il calcio italiano come pochi ed è stato anche colui che ha portato per la prima volta Massimiliano Allegri sulla panchina rossonera nel 2010.

    I contatti tra le parti sono stati costanti negli ultimi tempi e proprio il ritorno di Galliani potrebbe rappresentare una garanzia fondamentale per il tecnico.

  • UNA LEGGENDA DEL MILAN

    Quello di Adriano Galliani è, senza ombra di dubbio, uno dei volti della leggendaria epopea del Milan targata Silvio Berlusconi.

    Diventato amministratore delegato del club meneghino nel 1986, è nel corso degli anni diventato uno solo uno dei più grandi dirigenti della storia del calcio italiano, ma anche uno dei più titolati di sempre a livello mondiale (il più titolato della storia del Milan).

    Galliani è stato legato al Milan per trentuno anni e chissà che non possa essere proprio lui uno degli uomini incaricati di riportare il club rossonero ai fasti di un tempo.

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