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Gabriele GravinaGetty Images

Il presidente della FIGC Gravina: "Ripescaggio Milan Futuro in Serie C? C'è una norma che regola questo"

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Lunedì 26 maggio si è tenuto il Consiglio Federale presso la sede della FIGC a Roma, durante il quale si è discusso di seconde squadre, playout di Serie B e altri temi rilevanti.

Al termine della riunione, il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha rilasciato alcune dichiarazioni, soffermandosi anche sull’ipotesi di un ripescaggio per il Milan Futuro:
"In caso di riammissioni o ripescaggi, sarà trattato come una seconda squadra."

Di seguito, le principali dichiarazioni di Gravina al termine del Consiglio Federale.

  • CASO BRESCIA E LO SLITTAMENTO DEI PLAYOUT DI SERIE B

    "Tutto ciò la dice lunga su quelle che sono, a volte, nel nostro paese, quelle che sono le modalità per mascherare alcune lacune politiche di gestione e organizzazione interne, per poi incolpare e dare la colpa a chi queste colpe non le ha. Anzi, è stata l’occasione per riaffermare la grande capacità degli organi federali nell’applicare con grande tempestività le norme e le regole che governano il calcio italiano. Tutto questo perchè qualcuno pensa che la segnalazione sia del 16 maggio sia stata emessa in ritardo. Ma nessuno ha voluto evidenziato quanto, in meno di 48 ore si sia arrivati prima a una decisione e poi a una conclusione delle indagini da parte della Procura. In quelle ore c’è stata un’attenta analisi della situazione. Tutto però non nasce a maggio. La questione nasce a febbraio. Quale sarà il risultato non lo sappiamo. Il 29 maggio ci sarà il primo verdetto della Giustizia Sportiva. Alla luce di quelli che possono essere alcuni scenari in senso negativo o positivo, è evidente che le date presunte che sono state tracciate sono quelle del 15 e del 20 giugno, a conclusione del campionato di Serie B. È stato poi condiviso all’unanimità di differire al 24 giugno la data ultima per il completamento della procedura d’iscrizione per le quattro società coinvolte (Brescia, Frosinone, Salernitana e Sampdoria, NDR)”.

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  • L'IPOTESI RIPESCAGGIO DEL MILAN FUTURO

    "Il Milan Futuro, in caso di riammissioni e/o ripescaggi, verrà trattata come una seconda squadra. E’ una norma che già esiste. I rossoneri non partecipano al processo delle riammissioni o dei ripescaggi, ma si reinserisce come seconda squadra. Facciamo l’ipotesi di un vuoto d’organico di quattro squadre: la prima “ripescata” è una seconda squadra, poi a una delle vincenti dei Playoff di Serie D, poi una retrocessa e poi una quarta che potrebbe essere il Milan. Se ci saranno più squadre, si faranno delle valutazioni”.

    Il Milan Futuro, dunque, può essere ripescato in Serie C in caso di mancata partecipazione di quattro club aventi diritto.

    In attesa di scoprire quali saranno la terza e quarta squadra retrocesse dalla Serie B (oltre a Cittadella e Cosenza) queste sono le società già confermate nella Serie C 2025/26: AlbinoLeffe, Alcione Milano, Arezzo, Arzignano Valchiampo, Ascoli, Atalanta U23, Benevento, Campobasso, Carpi, Casertana, Catania, Cavese, Crotone, Feralpisalò, Foggia, Giana Erminio, Giugliano, Gubbio, Juventus Next Gen, Latina, Lucchese (dichiarata fallita), Lumezzane, Monopoli, Novara, Pianese, Pergolettese, Perugia, Picerno, Pineto, Pontedera, Potenza, Pro Vercelli, Renate, Rimini, Sorrento, SPAL, Team Altamura, Torres, Trapani, Trento, Triestina, Virtus Verona.


    Promosse dalla Serie D: Bra, Casarano, Dolomiti Bellunesi, Forlì, Guidonia Montecelio, Livorno, Ospitaletto, Sambenedettese, Siracusa, Vis Pesaro

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  • IL COMUNICATO DEL CONSIGLIO FEDERALE SULLE SECONDE SQUADRE IN SERIE C E SERIE D

    "Il Consiglio ha approvato la fissazione dei principi fondamentali che regolano la partecipazione e gli adempimenti (entro il termine perentorio del 6 giugno 2025) in capo alle società di Serie A aventi diritto a partecipare al prossimo campionato di Serie C. Contestualmente, è stata data delega al presidente federale, di concerto con i presidenti Simonelli e Abete, per la definizione e la pubblicazione del comunicato sulla partecipazione di seconde squadre di società di A al campionato di Serie D” 

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