Il trascinatore del Como e l'uomo simbolo, in campo, della prima storica qualificazione del club lariano in Champions League.
Nico Paz nel finale è tornato sui livelli della prima parte della stagione, anche se ha saltato le ultime partite per un problema al ginocchio.
Se già nella passata annata il classe 2005 aveva lasciato intravedere margini importanti, la sensazione è che in quella nuova abbia già perfezionato un ulteriore salto di qualità.
I numeri parlano per lui: 13 goal, l'ultimo dei quali contro il Sassuolo a metà aprile, e 7 assist. Top player, insomma. Il rapporto coi rigori è tutt'altro che idilliaco: tre tentativi, tre errori. Ma di fronte a un talento del genere è quasi un dettaglio.