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Power Ranking Lautaro Pulisic PazGOAL

Power Ranking MVP Serie A: Lautaro in vetta davanti a Pulisic e Nico Paz, sale Yildiz, entrano McTominay e Dimarco

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Ma chi sono i migliori giocatori della Serie A?

Alla più classica delle domande tra tifosi, appassionati e addetti ai lavori del mondo del calcio proviamo a rispondere noi.

GOAL vi offre il Power Ranking MVP Serie A aggiornato ogni settimana in base all'andamento del campionato.

  • roma-matias-soule(C)Getty Images

    10MATIAS SOULE (Roma)

    C'era una volta l'eterna promessa. L'erede designato di Paulo Dybala.

    Matias Soulé oggi è una bellissima realtà oltre che il nuovo leader tecnico della Roma di Gasperini.

    L'argentino sta vivendo la migliore stagione della sua carriera: già 6 goal e quattro assist nelle prime venti giornate di campionato.

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  • Dimarco 2-1Getty Images

    9FEDERICO DIMARCO (Inter)

    Diciannove goal segnati in Serie A da quando è tornato all'Inter, già 4 reti e 5 assist in questo campionato.

    Basterebbero i freddi numeri a certificare la continua crescita di quello che è diventato ormai da anni uno dei migliori esterni sinistri d'Europa.

    Con l'arrivo di Chivu poi Dimarco sembra aver acquisito ulteriore consapevolezza. Devastante.

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  • McTominay 2-1Getty Images

    8SCOTT MCTOMINAY (Napoli)

    MVP dello scorso campionato, lo scozzese era partito forte anche quest'anno prima di rallentare vistosamente.

    Spesso sacrificato in un ruolo più arretrato, l'ex United si è ripreso la scena nelle ultime settimane trascinando un Napoli in totale emergenza.

    Tre i goal di McTominay nelle ultime due partite tra cui la splendida doppietta di San Siro, che ha evitato la fuga dell'Inter. 

  • Modric 2-1Getty Images

    7LUKA MODRIC (Milan)

    Contro il Bologna si era impacchettato da solo il regalo per i suoi 40 anni realizzando il goal decisivo con una giocata di classe purissima, diventando il centrocampista più anziano a segnare in Serie A.

    Il suo inizio di stagione con la maglia rossonera è un concentrato di qualità, visione di gioco e corsa. Recupera palloni, crea occasioni e guida il Milan con carisma.

    Una lezione di calcio e di longevità anche contro il Napoli e la Juventus, ovvero i suoi primi due big match da quando è approdato in Italia, confermandosi enorme anche al cospetto di Fiorentina, Roma e Inter. Poi due grandi prestazioni contro Verona e Cagliari con tanto di meritatissima standing ovation.

    Eterno.

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  • Hojlund 2-1Getty Images

    6RASMUS HOJLUND (Napoli)

    Il centravanti danese del Napoli, a suon di goal, sta scalando di prepotenza la nostra speciale classifica.

    Arrivato per sopperire al lungo stop di Lukaku, Hojlund ha iniziato a segnare e non sembra intenzionato a fermarsi: la doppietta alla Cremonese lo ha portato a quota 6 in campionato, a riprova dell'impatto super avuto sul progetto Conte. 

    Contro l'Inter è rimasto a secco ma ha tenuto in allarme l'intera difesa avversaria per tutta la gara vincendo il duello con Akanji. Per gli azzurri, una sliding door coi fiocchi.

  • Calhanoglu Inter Champions LeagueGetty Images

    5HAKAN CALHANOGLU (Inter)

    In estate sembrava ad un passo dal lasciare l'Inter per tornare in patria. Alla fine, per fortuna di Chivu, Calhanoglu è rimasto all'Inter di cui resta un perno fondamentale in mezzo al campo.

    La sua regia illumina il gioco nerazzurro. Sui calci piazzati è sempre uno dei migliori al mondo: splendido, ad esempio, l'assist direttamente da corner per Zielinski contro il Verona.

    Intanto i goal in campionato sono già 7, comprese le doppiette contro Juventus e Fiorentina. E dopo l'errore nel derby è stato glaciale dal dischetto contro il Napoli.

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  • Yildiz JuventusGetty Images

    4KENAN YILDIZ (Juventus)

    La Juventus ha perso Dusan Vlahovic ma ha ritrovato Kenan Yildiz, quello vero. Il turco, anche con Spalletti, si è attestato sui livelli a cui ci aveva abituato.

    Contro la Cremonese ha timbrato il cartellino seppure dopo un errore dal dischetto, salendo a quota 7 goal e 5 assist in 19 presenze.

    Spalletti qualche tempo fa  lo ha definito "la fucilata nella notte" e continua a coccolarlo, vedi l'abbraccio riservato al suo 10 all'uscita dal campo. Di sicuro, agli avversari, sa come fare male.

  • Nico Paz Como JuventusGetty Images

    3NICO PAZ (Como)

    La prova di fuoco contro l'Inter è stata negativa, contro la Roma era debilitato dall'influenza ma l'avvio di stagione del gioiello argentino del Como, sempre più leader tecnico della formazione lariana allenata da Fabregas, è stato semplicemente strepitoso. 

    Se già nella passata stagione il classe 2005 aveva lasciato intravedere margini importanti, la sensazione è che in quella nuova abbia già perfezionato un ulteriore salto di qualità.

    I numeri del resto parlano per lui: 19 presenze, 6 goal e 6 assist. Top player, insomma.

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  • Christian Pulisic AC Milan 2025-26Getty

    2CHRISTIAN PULISIC (Milan)

    Nel momento di maggior necessità il Milan ha sempre la fortuna di potersi aggrappare a colui che si sta confermando come uno degli autentici trascinatori della formazione rossonera: stiamo parlando di Christian Pulisic. 

    Semplicemente devastante con 8 goal e 2 assist in 12 presenze in campionato, al netto del rigore sbagliato contro la Juventus, lo statunitense in Serie A si è ormai consacrato come un fattore e - problemi fisici a parte - rappresenta un pilastro del progetto anche sotto la guida di Massimiliano Allegri. 

    L'ultimo exploit? Il timbro rifilato al Verona, che ha aperto le danze e la strada al Diavolo per restare in scia dell'Inter.

  • FC Internazionale v SS Lazio - Serie AGetty Images Sport

    1LAUTARO MARTINEZ (Inter)

    Spesso discusso, sempre o quasi decisivo. Questo sembra essere il destino di Lautaro Martinez.

    Il capitano dell'Inter riderà poco come dice Chivu, ma segna. E anche tanto. Decisivo contro l'Atalanta, in rete anche contro il Bologna.

    Lautaro inoltre è attualmente il capocannoniere solitario del campionato, con 10 goal realizzati. 

    E pazienza per le solite critiche sul rendimento nei big-match dopo Inter-Napoli. "Gli altri possono parlare", ha detto l'argentino qualche settimana fa. Già. Lui, intanto, gonfia le reti.

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