Nella notte tra lunedì 23 e martedì 24 giugno va in scena, a sorpresa, una delle partite più spettacolari di questo Mondiale per Club. Porto e Al Ahly si sfidano consapevoli del fatto che solo con una vittoria possono sperare nel passaggio del turno, ma tutto dipenderà anche dal risultato dell'altro campo, quello tra Inter Miami e Palmeiras.
Avvio convincente degli egiziani, che schiacciano il Porto nella propria metà campo per i primi 10 minuti del match, costringendo mister Anselmi a cambiare modulo e passare alla difesa a quattro. Da qui il match cambia totalmente volto, con occasioni da una parte e dall'altra. A passare è l'Al Ahly, con Fathy che approfitta di un brutto errore a centrocampo di Namaso per condurre palla fino al limite dell'area per poi scaricare ad Abou Ali, che con il mancino batte Claudio Ramos. I portoghesi non ci stanno e pareggiano i conti con il volto più atteso: Rodrigo Mora vince un rimpallo al limite dell'area, punta El Shenawy e lo salta, per poi infilare a porta vuota. In pieno recupero cambia nuovamente il risultato: Zizo termina a terra in area sulla pressione di Fabio Vieira, con l'arbitro che indica il dischetto. Dagli 11 metri va Abou Ali, che spiazza Claudio Ramos, siglando la doppietta personale e permettendo ai suoi di andare a riposo in vantaggio.
La ripresa regala emozioni al limite dell'immaginabile. William Gomes realizza il 2-2 con un destro a giro dal limite, ma meno di un minuto dopo è il solito Abou Ali a riportare in vantaggio i suoi, con un colpo di testa che vale la tripletta. Passano poi 120 secondi e i portoghesi trovano ancora una volta il pareggio, con il neo entrato Samu. Il Porto sembra beneficiare del ritrovato pareggio, ma gli egiziani tornano incredibilmente avanti, con un eurogoal di Ben Romdhane che sigla il 4-3.
Sul finale di partita è il nuovo entrato Pepe a siglare il definitivo 4-4 che mette fine allo show: le due squadre abbandonano il torneo, agli ottavi vanno Inter Miami e Palmeiras.




