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Karol Swiderski Poland Euro 2024Getty

Polonia matematicamente eliminata: perché Lewandowski e compagni sono già fuori dagli Europei

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Un disastro. Così, senza il timore di esagerare, si può definire il cammino della Polonia a Euro 2024. Un cammino che, in pratica, si è concluso quasi prima di iniziare a fare sul serio.

I polacchi sono infatti la prima nazionale matematicamente eliminata dalla fase a gironi degli Europei: decisiva la sconfitta per 3-1 contro l'Austria, e poi il pareggio senza reti scaturito in serata tra l'Olanda e la Francia.

Combinazioni letali - soprattutto la prima, naturalmente - per rispedire a casa la Polonia con un turno d'anticipo: l'ultima partita contro la Francia non servirà a nulla o quasi.

  • LA CLASSIFICA DEL GRUPPO D

    Questa, giusto per capire meglio il quadro della situazione, è la classifica del gruppo D dopo due giornate:

    • Olanda 4
    • Francia 4
    • Austria 3
    • Polonia 0

    La Polonia ha perso entrambe le partite disputate fino a questo momento: prima di perdere contro l'Austria era stata battuta anche dall'Olanda all'esordio, facendosi rimontare fino all'1-2 finale dopo l'illusorio vantaggio di Buksa.

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  • PERCHÉ LA POLONIA È GIÀ ELIMINATA

    Come si può notare, un eventuale successo all'ultima giornata contro la Francia e una contemporanea sconfitta dell'Austria contro l'Olanda permetterebbero alla Polonia di chiudere a quota 3, proprio in compagnia degli austriaci. E dunque, teoricamente, al terzo posto.

    Solo teoricamente, però: in virtù dello scontro diretto perso contro l'Austria, la Polonia è già certa di chiudere al quarto e ultimo posto del gruppo D anche in caso di arrivo a pari punti con Arnautovic e compagni, senza poter dunque nemmeno sperare di essere ripescata tra le migliori terze.

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  • I CRITERI IN CASO DI ARRIVO A PARI PUNTI

    Questi, infatti, sono i criteri in caso di arrivo a pari punti nei gironi di Euro 2024:

    • scontri diretti
    • differenza reti generale
    • goal segnati nel girone
    • numero di vittorie nel girone
    • fair play (-1 punto ad ammonizione, -3 ad espulsione)
    • miglior piazzamento nella classifica generale delle qualificazioni agli Europei
  • Weghorst(C)Getty Images

    IL DISASTRO DELLA POLONIA

    Disastroso, come detto, il rapidissimo cammino della Polonia agli Europei tedeschi. Senza Robert Lewandowski, infortunatosi pochi giorni prima dell'inizio del torneo, la squadra di Michal Probierz ha perso per 2-1 all'esordio contro l'Olanda. Ma il vero capitombolo si è concretizzato contro l'Austria, in una sorta di scontro diretto per il terzo posto: 1-3 senza appello.

    In entrambe le partite - nella seconda Lewandowski è entrato in campo nella ripresa - la Polonia è rimasta a galla per buona parte della gara. Anche con buone speranze di portare a casa l'intera posta in palio. Poi ha pagato troppe disattenzioni difensive, venendo punita dall'olandese Weghorst e dagli austriaci Baumgartner e Arnautovic. Segnando, di fatto, il proprio destino nefasto.

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  • IL TABELLINO DI POLONIA-AUSTRIA

    POLONIA-AUSTRIA 1-3

    Marcatori: 9' Trauner (A), 30' Piatek (P), 66' Baumgartner (A), 73' rig. Arnautovic (A)

    POLONIA (3-5-2): Szczesny; Bednarek, Dawidowicz, Kiwior; Frankowski, Piotrowski (46' Moder), Zielinski (87' Urbanski), Slisz (75' Grosicky), Zalewski; Buksa (59' Swiderski), Piatek (60' Lewandowski).

    AUSTRIA (4-2-3-1): Pentz; Posch, Lienhart, Trauner (59' Danso), Mwene (63' Prass); Seiwald, Grillitsch (46' Wimmer); Laimer, Baumgartner (81' Schmid), Sabitzer; Arnautovic (81' Gregoritsch).

    Arbitro: Meler (Turchia)

    Ammoniti: Slisz (P), Wimmer (A), Moder (A), Lewandowski (P), Arnautovic (A), Szczesny (P)

    Espulsi: -

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