Sì, alla fine sul tabellino dei marcatori dell'Italia contro l'Estonia sono finiti Mateo Retegui (due volte), Moise Kean, Giacomo Raspadori e perfino Alessandro Bastoni, attaccante aggiunto. Ma in fondo l'importanza è relativa.
Conta anche la prestazione, e nel caso di Matteo Politano ci siamo. L'esterno del Napoli è stato uno dei migliori in campo nella goleada di Bergamo, che ha non solo permesso a Rino Gattuso di bagnare al meglio il proprio esordio sulla panchina azzurra, ma anche e soprattutto di migliorare classifica e differenza reti nei confronti della Norvegia.

Un bel cambio di rotta per un giocatore che, durante la gestione di Luciano Spalletti, è stato spesso e volentieri lasciato a casa. Nonostante fosse un pilastro del Napoli. Nonostante con l'ex commissario tecnico avesse già vinto uno Scudetto da protagonista.
Con Gattuso tutto sembra già essere cambiato: Politano è stato convocato, ha giocato, ha fatto bene. E ora spera di tenersi stretta anche la maglia azzurra: l'altra, quella dell'Italia, non quella del Napoli.
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