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Cabal Juve LazioGetty Images

Polemiche arbitrali, interviene Open Var: "Non c'è il rigore per il Napoli, episodio Cabal complesso"

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Il nuovo episodio di Open VAR, trasmissione Dazn che fa luce sugli episodi arbitrali con gli audio dei direttori di gara e la sala VAR, era tra i più attesi. 

Attesa dovuta a quanto accaduto nella partita tra Juventus e Lazio, con il mancato rigore su Cabal che aveva portato Spalletti a lasciarsi andare a un lungo discorso sull'eventuale status da professionista degli arbitri, ma anche all'episodio nella sfida tra Genoa e Napoli che ha visto coinvolto Vergara.

Proprio Genoa-Napoli è stato il primo match coinvolto nella trasmissione sul 24esimo turno.

  • IL RIGORE AL NAPOLI? DA NON ASSEGNARE

    "Il VAR Di bello e l'AVAR Fabbri si fanno attirare dal contatto tra il piede Cornet e il collo-piede i Vergara" afferma l'ex arbitro e oggi componente CAN Dino Tommasi, ospite a Open VAR. "In verità è una semplice presa di posizione, un movimento del tutto accidentale da parte di Cornet. Non è assolutamente fallo":

    "Lo step on foot nasce per punire l'imprudenza o di vigoria sproporzionata, qua c'è solo una presa di posizione, una mobilità accidentale. Tocca il collo del piede, ma è una normale dinamica calcistica da parte del difensore, che ha diritto di muoversi. Non c'è imprudenza e non c'è punibilità".

    "Si fanno attrarre dalla prima immagine che può apparire fallosa, ma calcisticamente c'è ben poso. E' una "strisciata" accidentale. Il fallo deve essere chiaro, non così. Lo step on foot ha una matrice di imprudenza, di contrasto. Questo è un errore valutativo".

    Giusto, secondo Tommasi, assegnare invece il rigore a Vitinha nella prima parte di gara tra Genoa e Napoli.

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  • IL RIGORE DI CABAL

    Il contatto Gila-Cabal è stato come detto l'altro grande dubbio del weekend di Serie A. L'arbitro dice al giocatore bianconero di rialzarsi, secondo Guida non c'è nulla. 

    "A posto, metto velocità normale se ti serve. A meno che non sia imprudente. Check completato il primo ora controllo il fuorigioco" l'audio VAR, che conferma la decisione del direttore di gara presa in campo. 

    Dallo studio, a questo punto, è intervenuto Tommasi: "E' una situazione complessa a livello tecnico. Cabal scarica il pallone. A livello internazionale si dice che una volta scaricato il pallone, se c'è un contatto anche solo negligente e Cabal non può intervenire, si continua a giocare. 

    "Qui Cabal gioca il pallone per McKennie, che però resta lì e può chiudere un triangolo. Questo è un elemento che porta a una matrice di punibilità, anche se non c'è imprudenza. Se ci fosse stato un cross non ci sarebbe stata punibilità, ma il fatto che Cabal abbia la giocabilità porta verso la punibilità. E' un episodio di complessità notevole. Arbitro e varisti si concentrano sulla possibile imprudenza, ma non considerano che Cabal avrebbe potuto ricevere il pallone da McKennie".

    Secondo Tommasi è stato giusto, invece, annullare il goal di Koopmeiners.

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  • LE CONCLUSIONI

    Tommasi ha dunque confermato come fosse giusto assegnare il rigore al Genoa, così come giustamente è stato annullato il goal di Koopmeiners.

    L'errore di giornata, secondo Tommasi, è stato il rigore dato al Napoli nel finale di gara, mentre l'episodio Cabal, alquanto complesso, avrebbe potuto tranquillamente portare al penalty, anche se la mancata assegnazione, secondo le sue dichiarazioni, non è stata comunque una decisione così campata in aria.

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