Marcus Thuram, almeno in teoria, non sarebbe nelle migliori condizioni. Eppure, nella partita che ha consegnato all'Inter il pass per i quarti di finale di Champions League, non se n'è accorto praticamente nessuno.
La caviglia è sempre in disordine? Si fa di necessità virtù per la causa comune. Si stringe i denti. Ha pensato questo il francese, che si è messo a disposizione di Simone Inzaghi contro il Feyenoord, in altre due sfide cruciali - non certo le uniche - di una stagione che si sta avviando verso il rettilineo finale.

Risultato: due goal in due partite. Prima all'andata al De Kuip, poi al ritorno a San Siro. In entrambi i casi a sbloccare il punteggio è stato proprio Thuram, con quel potere tranquillizzante che hanno dei goal così. Alla faccia del dolore.





