Prima di martedì sera, in pochi avevano visto davvero giocare Gustav Isaksen con la maglia della Lazio. Nel senso che il giovane danese, arrivato in estate dal Midtjylland, il campo l'aveva visto pochissimo: una sola volta da titolare, contro il Monza a fine settembre.
LAZIO-CELTIC 2-0: CRONACA E TABELLINO DELLA PARTITA
Alla Lazio lo conoscevano già, sì. Del resto un anno fa era diventato una sorta di spauracchio, il protagonista principale dell'umiliante 5-1 rimediato in Danimarca nei gironi di Europa League. Senza contare che Isaksen era andato a segno anche al ritorno. Per questo la dirigenza e Maurizio Sarri hanno deciso di prenderlo. Se qualcuno non si può battere, meglio farselo amico.
Ci ha messo un po' a ingranare, Isaksen. Normale: l'età è quella che è (appena 21 anni) e il contesto, a livello tattico e di pressione, è leggermente diverso da quello del Midtjylland. Ma da martedì, forse, la fine del tunnel è un po' più vicina.
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)

.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)

