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Marcus Thuram InterGetty

Perché il soprannome di Marcus Thuram è 'Tikus'?

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I tifosi dell'Inter se l'erano trovato di fronte durante la fase a gironi della Champions League 2020/2021, quando vestiva la maglia del Borussia Moenchengladbach: ora, però, possono godersi a pieno titolo le prestazioni di Marcus Thuram.

Strappato al Milan in un entusiasmante duello di mercato deciso all'ultima curva, l'attaccante francese si sta ambientando al meglio nella Milano nerazzurra dopo un avvio un po' in salita, complice una condizione fisica non al top nelle prime uscite in amichevole che aveva causato qualche mugugno di troppo.

I miglioramenti mostrati partita dopo partita stanno regalando all'Inter il vero Thuram: da sempre chiamato 'Tikus', un soprannome che ha origini lontane.

  • PERCHE' IL SOPRANNOME DI THURAM E' 'TIKUS'?

    Thuram venne soprannominato 'Tikus' per la prima volta ai tempi delle giovanili quando, per differenziarlo da altri compagni col suo stesso nome, fu chiamato così: 'ti' sta per 'piccolo' in creolo (lingua parlata a Guadalupa, terra in cui è nato papà Lilian), mentre 'kus' è una sillaba del nome Marcus.

    La traduzione è dunque 'piccolo Marcus', soprannome rimasto nonostante i 192 centimetri attuali d'altezza.

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  • Marcus Thuram France Ireland 07092023Getty

    LE ALTRE CURIOSITA': LA COPERTA 'DI LINUS'

    Il 'piccolo Marcus' era affezionatissimo ad una coperta, proprio come il celebre personaggio dei Peanuts, Linus.

    Un oggetto talmente caro da cui non si è separato per tutta l'infanzia, tanto da costringere la madre a 'minacciarlo' sfruttando il timore reverenziale di Thuram per Ronaldo 'Il Fenomeno', pur di convincerlo ad abbandonare quella coperta.

    "Dobbiamo dare la tua coperta a Ronaldo".

    A quei tempi il brasiliano era la stella più splendente di tutta la Serie A, talmente abbacinante da far breccia anche nel cuore di un bambino di pochi anni come 'Tikus'.

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  • L'AMMIRAZIONE PER ADRIANO

    Che l'Inter fosse nel futuro di Thuram lo si capisce anche dalla sincera ammirazione provata da quest'ultimo per Adriano, altro protagonista in Italia con la maglia nerazzurra nell'ultimo biennio prima del trasferimento di papà Lilian dalla Juventus al Barcellona.

    Le cavalcate dell'Imperatore, un binomio perfetto di tecnica ed esuberanza fisica, hanno segnato la crescita di Marcus nei suoi primi calci ad un pallone: un feeling di cui non ha mai fatto mistero.

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  • Thuram Inter celebrating Serie AGetty

    L'IMPATTO DI THURAM IN NERAZZURRO

    L'avvio a rilento, condizionato da un fisico bisognoso di maggiore tempo per 'carburare', è già il passato per Thuram: il primo lampo alla seconda giornata di campionato grazie all'assist offerto a Dumfries, utile per sbloccare il risultato a Cagliari.

    Il primo goal con l'Inter è arrivato alla terza giornata: un colpo di testa in anticipo sul diretto marcatore per il momentaneo 1-0 sulla Fiorentina, poi travolta con un poker in cui Thuram ha messo a referto anche un assist per Lautaro.

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