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SalzburgGetty Images

Perché il Salisburgo è al Mondiale per Club: come si sono qualificati gli austriaci

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Real Madrid, Bayern, Manchester City, PSG, Juventus, Inter. In pratica, la crema o quasi del calcio europeo. Poi vai a guardare le partecipanti europee al Mondiale per Club in corso di svolgimento e scopri, un po’ a sorpresa, la presenza del Salisburgo.

La formazione austriaca, gestita dal gruppo Red Bull, esordirà questa sera contro i messicani del Pachuca: entrambe fanno parte del girone H, completato dal favoritissimo Real Madrid e dall’Al Hilal di Simone Inzaghi.

Ma perché il Salisburgo partecipa alla prima versione allargata della storia del Mondiale per Club? Come si è qualificata la formazione austriaca? Ecco la spiegazione, in relazione soprattutto al cammino non proprio esaltante nelle ultime edizioni della Champions League.

  • MALE IN CHAMPIONS LEAGUE

    Il Salisburgo è stato autore di un cammino disastroso nell’ultima edizione della Champions League: ha chiuso al trentaquattresimo posto su 36 partecipanti la fase campionato, vincendo una sola partita e perdendo le restanti sette. Una disfatta assoluta.

    Non è andata molto meglio nelle due edizioni precedenti: sia nel 2022/2023 che nel 2023/2024 il Salisburgo è stato eliminato nella fase a gironi, in quest’ultimo caso non riuscendo nemmeno a venire ripescato in Europa League.

    In generale, gli austriaci non si sono mai inerpicati fino ai quarti di finale della Champions League nel corso della propria storia: il miglior risultato mai ottenuto è il raggiungimento degli ottavi di finale nel 2021/2022.

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  • PERCHÉ IL SALISBURGO È AL MONDIALE PER CLUB

    E dunque, perché il Salisburgo è presente negli Stati Uniti per giocarsi il Mondiale per Club assieme ad alcune delle migliori formazioni europee? Il motivo ha a che fare con il Ranking UEFA relativo alle ultime stagioni in Champions League, anche se in un senso più “laterale”.

    L’Europa si è vista mettere a disposizione 12 posti. 11 di questi sono stati assegnati a Chelsea, Manchester City, Real Madrid, Bayern, Juventus, Inter, Atletico Madrid, Borussia Dortmund, PSG, Benfica e Porto, grazie al piazzamento nel Ranking oppure alle vittorie delle tre edizioni della Champions prima di quella di quest’anno (Chelsea, City, Real Madrid).

    Rimaneva il dodicesimo posto, da assegnare a un paese che non avesse già due pass riservati (il massimo di squadre per paese al Mondiale è proprio due). In base al Ranking UEFA a godere di questo privilegio è stata l’Austria sotto forma proprio del Salisburgo, che negli ultimi anni ha spesso dominato in patria qualificandosi continuamente per i gironi o la fase campionato della Champions League.

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  • COSA DICE IL REGOLAMENTO

    La norma delle due squadre è spiegata nel regolamento del Mondiale per Club, che dice che ogni paese non può avere più di due rappresentanti nella competizione "con un’eccezione nel caso in cui più di due club dello stesso paese abbiano vinto la principale competizione per club della confederazione nell’arco di quattro anni".

    L’eccezione in questione poteva essere l’Arsenal, nel caso i Gunners avessero conquistato la Champions League quest’anno aggiungendosi così a Chelsea e Manchester City. Ma così non è stato. E dunque a gioire per l’eliminazione della formazione di Arteta nella semifinale contro il PSG è stato il Salisburgo, ammesso al Mondiale per Club.

  • I CONVOCATI DEL SALISBURGO

    • Portieri: Alexander Schlager, Jonas Krumrey, Christian Zawieschitzky, Salko Hamzic
    • Difensori: Jacob Rasmussen, Samson Baidoo, Frans Krätzig, Stefan Lainer, Joane Gadou, John Mellberg, Tim Trummer, Jannik Schuster
    • Centrocampisti: Soumaila Diabate, Sota Kitano, Maurits Kjaergaard, Mamady Diambou, Kawamura Takumu, Mads Bidstrup, Oscar Gloukh, Valentin Sulzbacher, Moussa Yeo
    • Attaccanti: Karim Onisiwo, Yorbe Vertessen, Edmund Baidoo, Petar Ratkov, Adam Daghim, Enrique Aguilar, Dorgeles Nene
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