Modric ha perso il posto da titolare nel Real per via di una carta d'identità che lo vede aver toccato le 38 primavere: il calendario fittissimo ed una condizione ottimale - vista l'età - difficile da mantenere con costanza, ha portato Ancelotti a dosare il fuoriclasse.
Inoltre, come anticipato, l'arrivo di Bellingham ha ridotto ulteriormente gli spazi di Modric: l'inglese, già divenuto una stella dei Merengues, si sta prendendo la scena togliendo spazio e lustro ad uno dei più grandi.
Inoltre, per garantire equilibrio al centrocampo, l'allenatore emiliano predilige piazzare Tchouameni a protezione della difesa e sfruttare l'eclettismo di Valverde, in grado di agire sia in fase offensiva che come mezzala dinamica e di inserimento. Senza contare Camavinga, al momento schierato terzino sinistro ma centrocampista di professione.
A Modric sta accadendo un po' ciò che sta vivendo - seppur in tono minore - Toni Kroos, anch'egli colonna del Real ma il cui impiego è senza dubbio meno frequente rispetto al passato.