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Mbappé DeschampsGetty Images

Perché Mbappé non è stato convocato per Italia-Francia: il motivo dell'esclusione e le parole di Deschamps

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Un'italiana Kylian Mbappé lo ha appena affrontato e pure battuto: il Milan, che martedì è andato a imporsi per 3-1 sul campo del Real Madrid con il fuoriclasse francese in campo dal primo all'ultimo minuto.

Chi non affronterà Mbappé è l'Italia, intesa come Nazionale. L'ex attaccante del PSG non è stato infatti convocato per le due sfide di Nations League che la Francia dovrà affrontare a metà mese, contro Israele giovedì 14 e, appunto, contro gli azzurri di Luciano Spalletti domenica 17 novembre.

L'esclusione di Mbappé da parte del ct Didier Deschamps, ovviamente, non è passata inosservata. Anzi, ha fatto un discreto rumore. Ma perché il giocatore del Real Madrid non fa parte del gruppo della Francia per le gare di Nations League?

  • PUNIZIONE O PROTEZIONE?

    Deschamps non ha spiegato il motivo dell'esclusione di Mbappé nella conferenza stampa a cui ha partecipato giovedì. Lasciando dunque aperta ogni possibilità, sia essa legata al rendimento altalenante del giocatore al Real Madrid che a qualche polemica extracalcistica sorta nelle ultime settimane.

    Il riferimento, in quest'ultimo caso, va anche alla mancata convocazione per le partite di ottobre contro Israele e Belgio: in quel caso Mbappé non era stato chiamato da Deschamps per consentirgli di recuperare da un infortunio muscolare rimediato poco tempo prima. Solo che lo stesso Mbappé ha fatto parlare di sé durante le due partite della Francia, recandosi a Stoccolma, facendosi immortalare in discoteca e, soprattutto, divenendo oggetto di un'indagine dopo la denuncia di stupro avanzata da una donna che alloggiava nel suo stesso hotel.

    Secondo la stampa francese, in ogni caso, Deschamps non ha voluto convocare Mbappé non tanto per infliggergli una punizione, quanto per proteggerlo. E pure per consentirgli di rifiatare dopo le recenti fatiche tra Liga e Champions League e di proseguire il proprio processo di inserimento nel Real Madrid, fin qui più difficile di quanto si potesse pensare.

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  • LE PAROLE DI DESCHAMPS

    "Ho parlato molto con lui - ha spiegato Deschamps - ci ho pensato parecchio e ho preso questa decisione, che ovviamente è basata su questo raduno, perché penso che sia meglio così".

    E ancora:

    "Io parlo direttamente con Kylian, magari su certi argomenti non siamo d'accordo, ma poi ho io la responsabilità di prendere certe decisioni. Ho deciso questo, ripeto, per questo raduno. Lo ripeto ancora, perché penso che sia meglio così. Quello che posso dire sono due cose: uno che Kylian voleva venire, e due che non si tratta di problemi extracampo, visto che la presunzione di innocenza esiste e deve esistere. Si tratta di una scelta, lo ripeto, presa per questo raduno".

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  • ANCELOTTI: "DECISIONE DI DESCHAMPS"

    Del momento complicato di Mbappé ha parlato anche Carlo Ancelotti, intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita contro l'Osasuna di sabato 9.

    "Kylian si sta allenando bene. Sta attraversando un momento difficile, come ognuno di noi. E come tutti, deve pensare che questa è un'opportunità, che se è intelligente può superarla velocemente. È così che si devono affrontare i problemi.

    Il problema è lo stesso di tutti gli altri: non sta riuscendo a tirare fuori la sua versione migliore. Ma deve vivere questo momento come un'opportunità per essere migliore in futuro. Sono convinto che ce la farà".

    Sulla mancata convocazione da parte della Francia, invece:

    "Non parlerò di questa questione, è una decisione di Deschamps e non sono io a poterla giudicare. Non posso permettermelo. Dobbiamo accettarlo. Mbappé è motivato e deluso per ciò che sta accadendo".

  • ESCLUSIONE NON DEFINITIVA

    Come più volte precisato da Deschamps, l'esclusione di Mbappé non è definitiva, bensì legata unicamente alle due partite contro Israele e Italia. Nulla a che vedere ad esempio con quel che accadde con Karim Benzema, escluso per anni dal ct a causa del celebre "caso sextape" con Mathieu Valbuena, prima di fare la propria ricomparsa in occasione degli Europei giocati nell'estate del 2021.

    Mbappé, in sostanza, dovrebbe tornare regolarmente a far parte del giro della nazionale francese in vista delle prossime convocazioni. E se così non sarà, il motivo sarà legato unicamente a una scelta tecnica di Deschamps. Il che, considerato come si parli di uno dei migliori calciatori del pianeta, è evidentemente inconcepibile.

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  • L'ELENCO DEI CONVOCATI DELLA FRANCIA

    • Portieri: Mike Maignan (Milan), Brice Samba (Lens), Lucas Chevalier (Lille);
    • Difensori: Jonathan Clauss (Nizza), Lucas Digne (Aston Villa), Wesley Fofana (Chelsea), Theo Hernandez (Milan), Ibrahima Konaté (Liverpool), Jules Koundé (Barcellona), William Saliba (Arsenal), Dayot Upamecano (Bayern);
    • Centrocampisti: Eduardo Camavinga (Real Madrid), Matteo Guendouzi (Lazio), N'Golo Kanté (Al-Ittihad), Manu Koné (Roma), Adrien Rabiot (Marsiglia), Warren Zaire-Emery (PSG);
    • Attaccanti: Bradley Barcola (PSG), Ousmane Dembélé (PSG), Randal Kolo Muani (PSG), Christopher Nkunku (Chelsea), Michael Olise (Bayern), Marcus Thuram (Inter).
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