Pubblicità
Pubblicità
Tiago Djalò JuventusGetty/GOAL

Perché la Juventus vuole subito Tiago Djalò: il piano bianconero

Pubblicità

Mentre tutti, ormai da mesi, si aspettavano che la Juventus intervenisse a gennaio per rinforzare il centrocampo rimasto orfano di Fagioli e Pogba, ecco la sorpresa.

I bianconeri, infatti, stanno per piazzare un colpo. Ma in difesa, reparto che almeno fino al termine della stagione sembrerebbe abbastanza coperto nonostante l'uscita di Huijsen.

Il prescelto, come risaputo, è Tiago Djalò per il quale i bianconeri hanno iniziato una vera e propria sfida di mercato con la solita Inter. E adesso sono in corsia di sorpasso.

Ma perché la Juventus vuole portare subito Tiago Djalò a Torino?

  • 6 MESI DI APPRENDISTATO

    Il piano di Giuntoli sembra chiaro. L'idea è quella di assicurarsi un prospetto interessante e farlo crescere con calma, condizione necessaria per non bruciarlo specie in un ruolo così delicato come quello di difensore.

    Djalò, classe 2000, peraltro è reduce da un grave infortunio al ginocchio che lo tiene fuori ormai da quasi un anno.

    Ecco perché i sei mesi alla Continassa gli servirebbero soprattutto per ritrovare una condizione accettabile e integrarsi al meglio nello spogliatoio, dove ritroverebbe l'ex compagno Timothy Weah.

  • Pubblicità
  • IL RUOLO DI DJALO ALLA JUVENTUS

    Ma che ruolo avrebbe Tiago Djalò nella Juventus del futuro? Nonostante sia destro di piede, il difensore del Lille predilige giocare sul centrosinistra.

    Djalò, insomma, nei piani bianconeri sarebbe di fatto l'erede di Alex Sandro che sembra destinato a lasciare Torino al termine della stagione.

    Non solo, il ragazzo in Francia ha giocato anche in una linea a quattro e dunque sarebbe perfetto anche nel caso in cui Allegri l'anno prossimo decidesse di abbandonare la difesa a tre.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LA SFIDA CON L'INTER

    Portare subito Djalò a Torino, inoltre, rappresenterebbe un segnale alla concorrenza interna strappando all'Inter un giocatore che i nerazzurri pensavano ormai di avere in pugno per giugno a parametro zero.

    Giuntoli però, come detto, ha rotto gli indugi trovando anche l'apertura del giocatore che ha immediatamente dato la sua disponibilità al trasferimento in bianconero.

    Per convincere il Lille, invece, la Juventus metterebbe sul piatto circa 3 milioni di euro che verrebbero ricavati dalla cessione di Filippo Ranocchia (attualmente in prestito all'Empoli) al Palermo.

  • ENJOYED THIS STORY?

    Add GOAL.com as a preferred source on Google to see more of our reporting

  • RITORNO IN ITALIA

    Per il difensore portoghese si tratterebbe di un ritorno in Italia dato che nel 2021, seppure per soli 6 mesi, Djalò è stato tesserato dal Milan.

    In rossonero però non ha mai debuttato, giocando nella formazione Primavera allora allenata da Federico Giunti che di lui in un'intervista a 'La Gazzetta dello Sport' disse: "Lo vedo anche meglio in una retroguardia a tre, perché ha meno porzione di campo da coprire e può sfruttare di più le sue abilità in palleggio".

    Il profilo ideale per la Juventus, insomma. Djalò, come detto, ha lasciato il Milan dopo pochi mesi quando venne inserito nell'affare che avrebbe portato Rafa Leao in rossonero.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0