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RovellaGetty

Perché la Juventus ha ceduto Rovella: motivi economici e tecnici

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L'ottima prestazione sfoderata nel turno infrasettimanale, quando è stato premiato addirittura come MVP di Lazio-Torino, ha fatto tornare prepotentemente di moda il nome di Nicolò Rovella.

Il centrocampista classe 2001, d'altronde, già nella scorsa stagione aveva fatto benissimo col Monza tanto che molti scommettevano sul suo rientro alla Juventus, dove invece Rovella è stato solo di passaggio.

Complice anche un problema muscolare accusato durante la preparazione negli USA, Rovella di fatto in bianconero non si è mai visto.

Poi la formalizzazione della sua cessione alla Lazio, dove dopo aver ritrovato la condizione migliore sta iniziando a mostrare tutte le sue qualità da regista.

Ma perché la Juventus ha deciso di cedere Rovella?

  • MAI AL CENTRO DEL PROGETTO

    Le qualità di Rovella sono sempre state apprezzate dalla Juventus, che d'altronde aveva puntato forte su questo ragazzo già ai tempi del Genoa

    Rovella però non ha mai avuto la sua grande occasione a Torino. Questo nonostante nel ruolo i bianconeri cerchino ormai da tempo un interprete capace di fare girare la squadra.

    In estate, rientrato dal prestito al Monza, Rovella come detto ha dovuto fare i conti con un infortunio che ha compromesso la sua preparazione e gli ha impedito di scendere in campo nelle amichevoli per cercare di convincere Allegri.

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  • Rovella LazioGetty Images

    OCCASIONE ECONOMICA

    La cessione di Rovella, acquistato nel gennaio 2021 dal Genoa per 18 milioni di euro con l'inserimento nell'affare dei cartellini di Petrelli e Portanova, è stata dettata anche se non soprattutto da ragioni strettamente economiche.

    La Juventus, infatti, avrebbe probabilmente preferito cedere altri giocatori ma l'offerta della Lazio è stata ritenuta congrua per sistemare almeno in parte il bilancio in una stagione particolarmente difficile dal punto di vista finanziario anche a causa dell'esclusione dalle coppe europee.

    Rovella si è trasferito alla Lazio in prestito gratuito biennale con obbligo di riscatto già fissato a 17 milioni di euro.

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  • VOLUTO DA SARRI

    A volere fortemente Rovella alla Lazio è stato Maurizio Sarri, un tecnico da sempre innamorato dei registi bravi soprattutto nel palleggio stretto.

    La speranza dell'allenatore biancoceleste, insomma, è quella di trasformare Rovella in un 'nuovo Jorginho', giocatore che proprio sotto la guida di Sarri si è conquistato la Nazionale e la chiamata del Chelsea.

    Nel giorno della sua presentazione, Rovella è sembrato entusiasta di questa nuova opportunità, preferendo invece non parlare del capitolo Juventus: "Arrivare alla Lazio è un passo importante per la mia carriera. Ho voluto fortemente arrivare e sono molto felice. Oltre ad essere una grande opportunità, l’anno scorso ho fatto un buon campionato a Monza e volevo fare uno step di crescita. Ho parlato con il Mister prima di accettare e mi ha detto di volermi impiegare da regista basso. Se ci sarà la necessità di muoversi in altri ruoli per me non sarà un problema.Sono felice che Sarri mi ha sempre preso in considerazione".

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  • Rovella Lazio TorinoGetty Images

    LA SUPER PARTITA COL TORINO

    Smaltito completamente l'infortunio accusato in ritiro con la Juventus, Rovella ha giocato la sua prima partita da titolare con la Lazio mercoledì sera contro il Torino.

    Una prestazione da applausi, la sua, schierato da Sarri in cabina di regia al posto di Cataldi.

    Rovella ha percorso più chilometri di tutti (13,680) e gli èriuscito il 93% dei passaggi tentati. Non solo, l'ex Monza ha anche recuperato 6 palloni commettendo solo un fallo.

    Numeri che gli sono valsi, come detto, il titolo di MVP e gli applausi dei suoi nuovi tifosi. Mentre alla Juventus, forse, qualcuno già lo rimpiange.

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