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Ricardo Rodriguez Mario HermosoGetty Images

Perché l'Inter non prende Ricardo Rodriguez o Hermoso: i motivi del no ai due svincolati

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Cosa serve a una rosa che si è appena laureata campione d'Italia con diverse giornate d'anticipo? Un'operazione di puntellamento, ecco cosa serve. E all'Inter, la squadra che ha dominato lo scorso campionato, non fa differenza.

A spiegare che cosa serva ancora ai nerazzurri sul mercato è stato il direttore sportivo Piero Ausilio già un mesetto fa: un vice-Bastoni. Ovvero un mancino che possa giocare sul centro-sinistra della difesa a tre di Simone Inzaghi in caso di infortunio, o di riposo, o di assenza per qualsiasi motivo del nazionale italiano.

Nulla per cui perdere il sonno, ma intanto un mese se n'è andato e di acqua sotto i ponti ne è passata: l'Inter si è fatta soffiare Juan Cabal dalla Juventus e un sostituto non l'ha ancora trovato. Anche volontariamente.

  • NO A RODRIGUEZ

    Come rivela Calciomercato.com, il nome di Ricardo Rodriguez è stato menzionato nell'ultima riunione di mercato ma nuovamente bocciato: di lui si parla ormai da inizio mercato, da quando lo svizzero è rimasto svincolato dopo l'addio per fine contratto al Torino, ma senza effetti concreti.

    Il motivo? Senza troppi giri di parole: l'età. Il 25 agosto Rodriguez compirà 32 anni: evidentemente troppi per Oaktree, che nonostante il suo status di svincolato e l'ingaggio sostenibile non ha intenzione di puntare su di lui.

    Il Corriere dello Sport, in realtà, rivela che Inzaghi avrebbe provato a convincere la proprietà a cambiare idea, ritenendo Rodriguez "la soluzione migliore per coprire il vuoto temporaneo aperto dall'infortunio di Buchanan". Ma Oaktree da quest'orecchio non ci ha sentito, puntando su un ringiovanimento della rosa.

    Rodriguez così ha accettato l'offerta del Real Betis e nella prossima stagione giocherà in Liga.

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  • IL CASO HERMOSO

    Medesimo discorso va fatto per Mario Hermoso. Un altro mancino, un altro giocatore svincolato, un altro difensore capace - capacissimo, anzi - di giostrare sul centro-sinistra di una retroguardia composta da tre elementi.

    Anche per lui si è parlato di Inter. Come spesso accade con i giocatori senza squadra. Ma non se n'è mai fatto nulla: un po' perché in corsa c'erano altri club, Napoli in primis, e un po', appunto, per l'età. Perché Hermoso non avrà ancora scollinato la trentina, ma ci siamo quasi: a giugno ha compiuto 29 anni.

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  • UN NUOVO BISSECK

    L'idea dell'Inter e di Oaktree, insomma, è quella di pescare un nuovo Bisseck: ovvero un calciatore giovane, poco conosciuto, da sgrezzare e far crescere in casa, con un minutaggio dosato e la prospettiva di trasformarlo in un calciatore importante della rosa.

    Il tedesco è arrivato 12 mesi fa, ha trascorso una stagione di ambientamento, ma al contempo nelle non moltissime occasioni in cui è stato chiamato in causa ha risposto presente. Sia in difesa, ovvero il suo mestiere, che nelle aree avversarie: due le reti messe a segno, una contro il Lecce a dicembre e l'altra - decisiva - a Bologna a marzo.

    Cabal, evidentemente, rispondeva a tutti i requisiti richiesti da Oaktree: in primis con i suoi 23 anni, compiuti a gennaio. Ma la Juventus si è inserita e la caccia a un nuovo difensore, giocoforza, è dovuta ricominciare.

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  • TRA ZEZE E ROBERT RENAN?

    Due, in particolare, sono i profili sotto la lente di ingrandimento dell'Inter: Nathan Zézé e Robert Renan. Il primo del Nantes, il secondo dello Zenit ma in prestito all'Internacional, in Brasile.

    Zézé viene considerato incedibile dai francesi, nonostante piaccia molto all'Inter. Robert Renan è un nome che anche la Gazzetta dello Sport di oggi ha rilanciato, costa 20 milioni ma - scrive il quotidiano - "è una cifra che l'Inter vuole spendere".

    Attenzione anche al croato Mauro Perkovic, della Dinamo Zagabria, altro elemento seguito dall'Inter e prima ancora da altri club italiani. Dettaglio: è un 2003. Siamo dentro ai parametri di Oaktree.

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