Un incidente diplomatico ha caratterizzato la vigilia della sfida d’andata dei playoff di Champions League tra Atalanta e Borussia Dortmund, disputata in Germania e vinta per 2-0 dalla formazione giallonera di Kovac.
La dirigenza nerazzurra ha deciso di non partecipare al tradizionale pranzo UEFA organizzato nelle ore precedenti al match.
Alla base della scelta, come spiegato dall’amministratore delegato Luca Percassi, c’è la vicenda legata al trasferimento del giovane Samuele Inacio, passato al club tedesco nel 2024 senza che fosse riconosciuto alcun indennizzo alla società bergamasca.
Una situazione che ha portato l’Atalanta ad aprire una vertenza davanti alla FIFA e che ha incrinato in modo profondo i rapporti tra le due società.




