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Mateta Crystal Palace 2025-2026Getty Images

Perché la Juventus vuole Mateta: 'ballano' i rendimenti di David e Openda e il futuro di Vlahovic

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Juventus su Jean-Philippe Mateta.

La notizia svelata da Sky ha destato sorpresa, perché parliamo di un ruolo nel quale Madama risulta coperta.

Jonathan David e Lois Openda, al netto dei rispettivi trend da montagne russe, rappresentano gli attuali 9 a disposizione di Luciano Spalletti e numericamente garantiscono presenza. Quella che invece non è nelle possibilità di Dusan Vlahovic, ai box per il grave infortunio muscolare patito col Cagliari e - soprattutto - con un contratto in scadenza a giugno.

Perché la Juve vuole Mateta? Cosa c'è dietro all'interesse per il bomber del Crystal Palace?


  • LE STATISTICHE STAGIONALI DI MATETA

    Partiamo da un presupposto: parliamo di un attaccante che la porta sa inquadrarla. Il 28enne francese, fisico da corazziere (è alto 1 metro e 92), fin qui in stagione col suo Palace ha collezionato 10 goal e 2 assist in 32 presenze, giocando in tutto 2532 minuti.

    In doppia cifra da 3 stagioni di fila, in carriera ha bucato le difese avversarie 121 occasioni tra club (si aggiungono anche Le Havre e Magonza) e Nazionale nelle 326 partite disputate.

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  • CONTRATTO E INGAGGIO DI MATETA AL CRYSTAL PALACE

    Il contratto di Mateta al Crystal Palace scade il 30 giugno del 2027, mentre il centravanti transalpino percepisce un ingaggio di circa 3 milioni di euro netti a stagione.

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  • MATETA-JUVE: CIFRE E FORMULA

    I contatti avviati dalla Juve col club inglese sono caratterizzati da un'eventuale operazione in prestito con obbligo di riscatto condizionato.

    Da capire se questa formula verrà accettata dal Crystal Palace che valuta il cartellino di Mateta una cifra compresa tra i 30 e i 35 milioni.

  • PERCHÉ LA JUVENTUS VUOLE MATETA?

    In primis, Mateta rappresenta un profilo gradito a chi allena la Juventus: Spalletti, infatti, avrebbe già fornito il proprio assenso al possibile approdo a Torino del classe '97.

    Poi, c'è da addentrarsi nei meandri del parco punte bianconero: se David sembra finalmente ingranare, coi 2 goal consecutivi rifilati a Sassuolo e Cremonese a fungere da ossigeno e benzina per rialzare la fiducia del canadese e favorirne un inserimento finora lento e faticoso, Openda nelle chances ottenute per dimostrarsi da Juve ha mostrato doti interessanti non accompagnate però da continuità e concretezza.

    I due volti nuovi dell'attacco della Signora, rispetto alle attese dell'estate, non stanno dunque rendendo come si sperava e portano Comolli & co. a valutare l'innesto di un'ulteriore pedina in grado di assicurare peso specifico e reti.

    Openda, inoltre, per caratteristiche è maggiormente idoneo ad agire come seconda punta oppure tra le linee: alla luce di ciò, con Vlahovic fermo da inizio dicembre a causa della lesione di alto grado della giunzione muscolo-tendinea dell’adduttore lungo di sinistra rimediata nel match di campionato contro il Cagliari e con un addio che a giugno - una volta scaduto il contratto - appare sempre più vicino, l'unico 9 a disposizione di Spalletti resterebbe David.

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  • MATETA PER PRESENTE E FUTURO

    Ragion per cui, la suggestione Mateta-Juve va inquadrata sia in un contesto di stretta attualità che guardando al futuro prossimo: acquistarlo a gennaio consegnerebbe al tecnico di Certaldo una bocca da fuoco da calare sul tavolo della corsa al vertice, mentre dall'estate in avanti - con l'addio di Vlahovic ed i nodi tutti da sciogliere riguardanti la coppia David-Openda - il francese diverrebbe ancor più centrale nel progetto di Madama.

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