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Brasile ColombiaGetty Images

Perché il Brasile ha effettuato 7 cambi contro la Colombia: tutto regolare, lo prevede il regolamento

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La partita vinta nella notte contro la Colombia non è stata come tutte le altre. Per il risultato, intanto: il Brasile si è imposto per 2-1 segnando addirittura al 100' grazie a un destro da fuori area di Vinicius Junior. Ma non solo.

Non è stato come tutti gli altri, il match di Brasilia, anche per un fatto decisamente inconsueto: Dorival Junior, commissario tecnico del Brasile, ha effettuato non le classiche cinque sostituzioni consentite dal regolamento, bensì addirittura sette.

Nessuna rottura delle normative, nessun caso in stile Roma-Spezia. In questo caso sì, tutto è previsto dal regolamento: un asterisco che il Brasile ha deciso di sfruttare a proprio vantaggio.

  • Alisson Brazil Colombia 2025Getty

    GLI INFORTUNI DI ALISSON E SANCHEZ

    Tutto nasce da quel che è accaduto a un quarto d'ora circa dalla fine della gara. Su un calcio di punizione spiovente nell'area brasiliana dalla destra, sia Alisson che Davinson Sanchez si sono gettati sul pallone, finendo per diventare protagonisti di un tremendo testa contro testa.

    L'ex portiere della Roma e l'ex centrale difensivo del Tottenham, che oggi giocano rispettivamente col Liverpool e col Galatasaray, sono rimasti a terra per diversi istanti. Enorme lo spavento provocato nei tifosi presenti allo stadio, nei rispettivi compagni di squadra e avversari.

    Alla fine sia Alisson che Sanchez si sono ripresi, dovendo però abbandonare il campo: il difensore colombiano ha lasciato il proprio posto a Cuesta, il portiere brasiliano a Bento.

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  • PERCHÉ IL BRASILE HA EFFETTUATO 7 CAMBI

    La possibilità del Brasile di effettuare sette sostituzioni nasce proprio da qui: dal doppio infortunio di Alisson e di Sanchez. Il protocollo prevede infatti che in casi del genere, quando vi sia il sospetto di un trauma cranico o di una commozione cerebrale, ognuna delle due squadre abbia diritto a una sostituzione in più da sfruttare durante la partita. Dunque, sei a testa.

    A Brasilia, però, i casi di sospetta commozione cerebrale sono stati due: Alisson da una parte e Sanchez dall'altra, appunto. Motivo per cui le sostituzioni extra per entrambe le squadre sono diventate due. Totale: sette.

    Il Brasile ha deciso di sfruttare tutti e sette i cambi, come visto, rivoluzionando la squadra in un colpo solo nello slot della sostituzione di Alisson con Bento: il settimo cambio è arrivato nei secondi finali con l'ingresso di un difensore come Leo Ortiz al posto di Vincius Junior, che aveva appena realizzato il goal vittoria.

    Il commissario tecnico colombiano Nestor Lorenzo, al contrario, non ha effettuato i sette cambi a cui avrebbe avuto diritto: si è fermato a quattro.

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  • LE 7 SOSTITUZIONI

    Nello specifico, questi sono i cambi effettuati da Dorival durante il corso della gara di Brasilia:

    • 28': Joelinyton per Gerson
    • 60': Matheus Cunha per João Pedro
    • 78': André per Bruno Guimarães
    • 78': Savinho per Rodrygo
    • 78': Bento per Alisson
    • 79': Wesley per Vanderson
    • 102': Leo Ortiz per Vinicius Junior
  • COSA DICE IL PROTOCOLLO

    Nello specifico, questo è l'intuito del protocollo sulle "concussions", introdotto dalla FIFA in occasione del Mondiale per Club del febbraio 2022:

    • inviare un messaggio forte sul fatto che, in caso di dubbi, il calciatore in questione dovrebbe essere sostituito;
    • impedire a un giocatore di subire un'altra commozione cerebrale durante la partita, poiché più incidenti con trauma cranico possono avere conseguenze molto gravi; 
    • ridurre la pressione sul personale medico affinché effettui una rapida valutazione; 
    • stabilire una procedura semplice che può essere applicata a tutti i livelli.
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