La Reggina è passata nelle mani di Claudio Lotito. Il club amaranto vive, da ormai tre anni, un momento delicato. Nel 2023 ci fu l’esclusione dalla Serie B, a causa del mancato pagamento (circa 700mila euro) di alcuni debiti tributari entro le scadenze federali. Successivamente il calcio a Reggio Calabria fu fatto ripartire dalla nascita de La Fenice Amaranto, con l’amministrazione comunale che assegnò il titolo sportivo di Serie D, ricevuto dalla Figc, al patron catanese Antonino Ballarino. Nelle tre successive stagioni di D, però, la Reggina - poi tornata a chiamarsi tale - non è riuscita a emergere dai dilettanti, chiudendo sempre in zona playoff ma mancando il primato appannaggio di Trapani, Siracusa e, nell’ultimo campionato, di Savoia.
La piazza non ha mai realmente digerito la proprietà Ballarino e la terza mancata promozione consecutiva ha inasprito definitivamente i rapporti club-tifoseria, quasi costringendo il patron a cedere. Ad acquistare la società calabrese, però, è arrivato Claudio Lotito, che ha versato circa un milione e mezzo (più bonus in caso di successive promozioni) per essere il nuovo proprietario.





