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Cagliari Napoli fans clashes 15092024Getty Images

Perché Cagliari-Napoli è stata sospesa? Stop alla partita dopo i disordini tra le tifoserie

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La partita Cagliari-Napoli, valida per la quarta giornata di Serie A, è stata sospesa al 26' a causa di disordini tra le tifoserie.

L’arbitro si è visto costretto a interrompere il match dopo che tra il settore dello stadio dedicato agli ospiti e il settore adiacente, dove erano collocati i tifosi di casa, sono stati lanciati fumogeni e petardi, creando una situazione di estremo pericolo per i presenti allo stadio e per i giocatori in campo e che ha visto il ferimento di uno steward.

Dopo pochi minuti, grazie anche all'intervento dei giocatori e dei dirigenti sul terreno di gioco, la partita è ripresa regolarmente.

  • LA DINAMICA CHE HA PORTATO ALLA SOSPENSIONE

    I disordini non hanno coinvolto la curva del Cagliari, bensì il settore ospiti, occupato dai tifosi napoletani, e il settore di casa adiacente alla loro sinistra.

    È proprio tra questi due gruppi che si è verificato il lancio di oggetti e fumogeni (nato - come spiega l'ANSA - dall'esposizione di striscioni e slogan denigratori dei supporters campani, che hanno dato il là al caos), con la tensione che è salita rapidamente fino a richiedere l’intervento dell’arbitro, che ha deciso di sospendere la partita per tutelare la sicurezza dei presenti.

    Le forze dell’ordine e gli steward (uno di essi, come detto, è rimasto ferito) hanno subito cercato di riportare la calma, ma è stato necessario fermare il gioco per prevenire ulteriori disordini, con lo speaker che ha annunciato la sospensione.

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  • DI LORENZO, POLITANO E ORIALI SOTTO LA CURVA

    Fondamentale è stato l’intervento di alcuni rappresentanti del Napoli, che sono andati sotto la curva occupata dai tifosi partenopei per tentare di sedare gli animi.

    Il capitano Giovanni Di Lorenzo, insieme a Matteo Politano e Gabriele Oriali, vice di Antonio Conte e figura di riferimento all’interno dello staff, hanno parlato direttamente ai tifosi, invitandoli alla calma.

    Grazie anche a questo intervento e a quello di poliziotti in tenuta antisommossa la situazione è rientrata nei limiti della normalità, permettendo così la ripresa del match dopo circa 6 minuti.

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  • LA RIPRESA DEL MATCH

    Dopo la pausa forzata, il match è ripreso regolarmente al 32', con entrambe le squadre che hanno potuto continuare a giocare, ripartendo dal vantaggio del Napoli siglato da Di Lorenzo al 18'.

    Nonostante il ritorno alla calma, il clima è rimasto teso sugli spalti, con un’attenzione costante da parte degli steward e delle forze di sicurezza per evitare ulteriori scontri.

  • LE POSSIBILI SANZIONI FUTURE

    La Lega Serie A e le autorità esamineranno l'accaduto per stabilire eventuali responsabilità e prendere i provvedimenti necessari.

    È possibile che vengano adottate sanzioni contro i tifosi responsabili degli scontri, con Daspo e altre misure restrittive.

    Anche le società potrebbero essere chiamate a rispondere con multe o squalifiche dei settori dello stadio, oppure con una limitazione per le prossime trasferte di campionato.

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