Tutto è nato da un'importante offerta arrivata proprio dall'Al-Sadd, che ha fatto vacillare Romagnoli tanto da chiedere la cessione alla Lazio: una decisione legata soprattutto a un rinnovo non ancora arrivato (il contratto scade nel 2027) e a promesse che, secondo il calciatore, non sarebbero state mantenute dal presidente Lotito e dalla dirigenza.
La tensione è arrivata ai massimi livelli nei giorni scorsi, tanto che secondo il Messaggero Romagnoli avrebbe risposto al tentativo di mediazione di Lotito con un "ormai è tardi". Ciò ha intensificato la possibilità che l'ex difensore del Milan lasciasse la squadra già in questi giorni. Possibilità che però è stata categoricamente smentita dal club tramite un comunicato ufficiale pubblicato domenica 25 sul proprio sito.
"Alessio Romagnoli - si legge - non è mai stato inserito sul mercato e rimarrà un giocatore biancoceleste. Nonostante le diverse richieste pervenute nelle ultime settimane, la volontà del Club è ferma nel trattenere un calciatore ritenuto elemento centrale del progetto sportivo sotto il profilo tecnico, umano e di leadership all’interno del gruppo squadra".
Romagnoli aveva regolarmente partecipato alla trasferta di Lecce della sera prima, mettendosi come sempre a disposizione di Sarri. Proprio al Via del Mare era stato uno dei migliori della Lazio nello scialbo 0-0 contro la formazione di Di Francesco.