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Mourinho espulso nel finale contro il Monza: salta Roma-Inter

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José Mourinho salterà il big match del decimo turno di campionato contro l'Inter. Il portoghese è stato infatti espulso nella partita vinta contro il Monza e sarà costretto a tornare in panchina solamente dopo la sfida contro i nerazzurri di Simone Inzaghi.

Un rosso che arriva dopo il battibecco con la panchina del Monza poco prima del triplice fischio finale, arrivato dopo un lungo recupero dovuto a sostituzioni, problemi fisici e diverse varie interruzioni di gioco.

  • MOURINHO ESPULSO: IL MOTIVO

    Ayroldi ha mostrato il rosso a Mourinho nei minuti finali di Roma-Monza in virtù del battibecco con la panchina avversaria, che accusava i giallorossi di nascondere i palloni per perdere tempo in vista el triplice fischio finale.

    Mourinho ha portato così la mano sulla bocca prima e dunque sull'occhio destro, ad evidenziare come il Monza (probabilmente il suo tecnico Raffaele Palladino) 'parlasse troppo' e 'stesse piangendo' con le lamentele per il tempo perso.

    Nervoso e fatto sedere dai propri collaboratori, Mourinho è stato espulso subito dopo da Ayroldi.

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  • LE PAROLE DI MOURINHO

    Al termine della partita, Mourinho ha parlato ai microfoni di DAZN a proposito del gesto che ha portato all'espulsione:

    "L'anno scorso ci sono stati commenti brutti dalla panchina. Se l'arbitro pensa che questi gesti (e Mourinho imita nuovamente quanto fatto in partita, ndr) giustifichino l'espulsione va bene così. Sono dispiaciuto di non andare in panchina a San Siro? Lo sono ogni volta che non ci sono".

    "Non ho usato parole offensive" ha evidenziato Mourinho a Sky. "L’anno scorso abbiamo avuto un’ottima partita a Monza e dopo la partita gente brava, ma ancora cruda e senza esperienza, ha avuto brutte parole nei nostri confronti. Oggi l’unica panchina che ha fatto un grande show e pressione sull’arbitro è stata la loro".

    Il riferimento sarebbe verso Palladino, nonostante non sia stato specificato dallo stesso Mourinho.

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  • MOU VS PALLADINO, IL PRECEDENTE

    Da cosa nasce l'astio tra Mourinho e Palladino? Al termine della partita della scorsa annata tra Monza e Roma, il tecnico portoghese aveva protestato a proposito dell'arbitraggio di Chiffi.

    Da canto suo Palladino si era invece lamentato del comportamento della panchina avversaria:

    "Secondo me è stato tra i migliori arbitri, non ha sbagliato nulla. Semmai io ero arrabbiato con il quarto uomo. Non ho mai visto una panchina avversaria protestare come quella di oggi, è stata una cosa scandalosa. Ho prestato più energie per loro che per quel che succedeva in campo".

    E così, alla vigilia di Roma-Monza del 22 ottobre, Mourinho ha fatto parlare per una dichiarazione:

    "Palladino? Non lo conosco, non mi voglio abbassare il mio livello".

  • LE PAROLE DI PALLADINO

    "Io non voglio fare polemica altrimenti per tre giorni si parla solo di cose fuori dal campo" ha cercato di tagliare corto Palladino dopo la sconfitta di Roma. "Probabilmente è anche quello che succede quando parla lui perché è un grande comunicatore".

    Il tecnico del Monza ha anche commentato l'espulsione di D'Ambrosio, arrivata per doppia ammonizione:

    "Ha fatto un intervento pulito. È quello che chiedo sempre e non ho nulla contro di lui. Mi arrabbio se in quel caso lascia il giocatore libero. Non giudico mai gli errori arbitrali, sono più bravi di me. Ho giocato a calcio e le regole sono cambiate. Alleno i miei giocatori ad essere aggressivi in quelle zone di campo".

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