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Paulo FonsecaGetty Images

Paulo Fonseca è diventato un idolo a Lione: tredicesima vittoria di fila contro il Nizza, terzo posto in classifica e lacrime sotto la curva

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L'esonero subito dal Milan poco più di un anno fa sembra ormai lontanissimo per Paulo Fonseca.

Il tecnico portoghese si sta prendendo la sua rivincita e lo sta facendo a Lione, dove è già diventato un idolo per la tifoseria locale.

I risultati d'altronde gli danno ragione e vedono la sua squadra capace di risalire fino al terzo posto in Ligue 1.

Tanto che dopo l'ultima partita casalinga, vinta per 2-0 contro il Nizza, Fonseca è stato invocato dalla curva e non ha trattenuto le lacrime.

  • LIONE TERZO IN CLASSIFICA

    Domenica sera il Lione di Fonseca ha ospitato il Nizza nel posticipo della ventiduesima giornata di Ligue 1.

    La squadra allenata dal portoghese, pur priva della sua stellina Endrick causa squalifica, ha vinto ancora consolidando il terzo posto in classifica.

    Oggi il Lione è solo a -6 dal PSG secondo mentre i punti di distacco dalla capolista Lens sono sette. Sognare, insomma, non è vietato.

    Una posizione assolutamente insperata anche perché il Lione fino a qualche mese fa ha seriamente rischiato la retrocessione in Ligue 2 per problemi economici.

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  • L'EMOZIONE DI FONSECA

    Subito dopo il fischio finale di Lione-Nizza la curva ha invocato Paulo Fonseca.

    Il tecnico ha festeggiato così insieme ai suoi tifosi in mezzo al campo senza riuscire a trattenere le lacrime.

    Fonseca d'altronde sta rilanciando alla grande una carriera che pareva in declino dopo la sfortunata esperienza al Milan.

    Il suo Lione ha vinto tredici partite consecutive tra Ligue 1, Europa League e Coppa di Francia. E nelle ultime quattro non ha subito goal.

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  • IL RITORNO DOPO LA SQUALIFICA

    Fonseca è tornato fisicamente sulla panchina del Lione solo a fine novembre dopo una lunga squalifica.

    L'allenatore portoghese, infatti, era stato severamente punito dalla giustizia sportiva francese a marzo 2025 quando fu protagonista di un testa a testa con l'arbitro nella sfida tra Lione e Brest.

    Fonseca fino al 30 novembre non poteva accomodarsi in panchina ma neppure accedere agli spogliatoi prima e durante le partite di campionato.

    Un provvedimento senza precedenti che Fonseca ha più volte definito ingiusto.

  • L'ESPERIENZA AL MILAN

    Come detto quella col Lione è una vera e propria rivincita per Paulo Fonseca.

    L'avventura del portoghese come allenatore del Milan infatti era durata pochissimo senza regalargli particolari soddisfazioni.

    Tanto che già a dicembre 2024, prima della Supercoppa Italiana, la società rossonera aveva deciso di esonerarlo e chiamare al suo posto Sergio Conceiçao.

    Fonseca si è seduto sulla panchina del Milan solo ventiquattro volte, vincendo esattamente la metà delle partite con sei sconfitte e altrettanti pareggi.

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