Il Napoli non sfonda e fallisce un deciso allungo sul Milan (ora a -3), nonché impedendosi di alimentare ulteriormente speranze di rimonta Scudetto.
A Parma finisce 1-1, coi ragazzi di Cuesta passati in vantaggio non appena Di Bello ha dato il via al match ma riacciuffati da McTominay, salva-azzurri col suo dodicesimo goal stagionale.
Avvio fulmineo dei ducali, che la sbloccano dopo appena 33 secondi complice un regalo grande quanto una casa della coppia Buongiorno-Juan Jesus e la preziosa sponda dell'uomo scelto a sorpresa da Cuesta: Nesta Elphege. Strefezza, tutto solo, piazza il pallone sul palo lungo 'baciandolo' ed insaccando l'1-0.
Gli azzurri reagiscono ma in maniera sterile, proponendo un forcing che si infrange contro l'ottimo muro eretto dagli emiliani: De Bruyne, Hojlund e McTominay non trovano spazi, gli esterni girano a vuoto, Anguissa e Lobotka si confermano appannati. Il primo tempo, così, scivola via col Parma avanti.
Lo spartito della ripresa non cambia, col Napoli all'assalto senza trovare il varco giusto che la squadra di Conte però trova finalmente al 60' con McTominay: l'ex United, fin lì deludente, appena dentro l'area calcia col destro alle spalle di Suzuki una palla apparecchiata da Hojlund.
Conte - dopo la mossa Alisson Santos per Anguissa - toglie il danese e ripropone Giovane centravanti per smuovere il castello gialloblù, che non crolla nemmeno quando lo stesso McTominay ci riprova col solito pezzo forte della casa: la rovesciata (debole, para Suzuki).
I partenopei al netto di un calo fisiologico ci provano anche nel finale (il giapponese dice no ad Alisson), ma il punteggio non cambia: De Bruyne & co. frenano, la banda Cuesta avvicina ulteriormente la salvezza.




