C’è una squadra che nelle ultime settimane sta mettendo in evidenza ampi margini di miglioramento. La Juventus ha cambiato totalmente faccia dall’arrivo di Luciano Spalletti e ora risponde pienamente all’identità richiesta dal proprio allenatore, spazzando via con grande sicurezza il Parma in una trasferta notoriamente insidiosa.
L’avvio di partita è fulmineo da parte dei bianconeri, con due grandi occasioni sui piedi di Conceicao. La prima, su un’azione orchestrata, vede Kalulu servire il portoghese a botta sicura, ma Corvi devia miracolosamente in angolo. Poco dopo, su contropiede, l’ex Porto colpisce in pieno la traversa.
A differenza di partite come quelle contro Lecce (1-1) e Cagliari (0-1), i bianconeri riescono a sbloccare per primi il match: Bremer firma il vantaggio di testa sugli sviluppi di un corner, indirizzando la partita. Pochi minuti più tardi, McKennie raddoppia con una semirovesciata, girando in porta il cross dalla destra di Kalulu, chiudendo un primo tempo con doppio vantaggio.
All’inizio della ripresa, Spalletti sostituisce l’affaticato Yildiz con Miretti. Il Parma accorcia le distanze grazie al goffo intervento di Cambiaso, che nel tentativo di respingere un cross basso infila all’incrocio dei pali. La Juventus non si abbatte e nel giro di pochi minuti allunga nuovamente con la doppietta personale di Bremer, ribadendo in rete su sponda aerea di David. Bremer segna ancora pochi minuti dopo con un tap-in vincente a porta vuota, approfittando della respinta corta di Corvi su tiro di Conceicao. In pieno recupero, Openda trova il 5-1, ma il goal viene annullato per offside.




