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Thiago Motta Juventus Atalanta Serie AGetty Images

Parla Thiago Motta: "Ringrazio proprietà, dirigenza e giocatori, auguro ai tifosi e alla Juventus il meglio per il futuro"

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Thiago Motta non è più da qualche ora l'allenatore della Juventus: il club bianconero ne ha annunciato l'esonero domenica, decisione presa nei giorni precedenti e ufficializzata di concerto con la conferma dell'arrivo al suo posto di Igor Tudor.


Una scelta nell'aria, specialmente dopo le ultime due batoste in campionato: lo 0-4 interno contro l'Atalanta, poi lo 0-3 contro la Fiorentina. Un doppio smacco andato ad aggiungersi alle premature eliminazioni dalla Champions League, dalla Coppa Italia, dalla Supercoppa Italiana.

Il giorno dopo, Motta è tornato a parlare. Lo ha fatto all'ANSA, evitando qualsiasi tipo di polemica e spendendo unicamente parole di ringraziamento nei confronti della Juventus e della sua tifoseria.

  • "AUGURO AI TIFOSI E ALLA JUVENTUS IL MEGLIO"

    Questa è la dichiarazione che Motta ha rilasciato in mattinata all'agenzia ANSA, poi pubblicata anche sul sito ufficiale della Juventus:

    "Ho vissuto momenti intensi, affrontati sempre con massima determinazione e volontà di migliorare ogni giorno.

    Ringrazio la proprietà per avermi dato la possibilità di fare parte di questo grande club, la dirigenza e tutte le persone del club che mi hanno sostenuto nel lavoro quotidiano, i giocatori per il lavoro e l'impegno profusi fin dal primo giorno insieme. Auguro ai tifosi e alla Juventus il meglio per il futuro".

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  • LA GIORNATA DI DOMENICA

    Thiago Motta, come detto, è arrivato alla giornata di domenica con la consapevolezza che di lì a poco non sarebbe più stato l'allenatore della Juventus. In Portogallo per trascorrere qualche giorno di ferie durante la sosta per le nazionali, l'ex allenatore del Bologna era convinto di arrivare almeno alla partita contro il Genoa, ironia della sorte la squadra che lo portò in Italia quasi una ventina d'anni fa. Ma la Juve ha deciso di affrettare i tempi, procedendo con l'esonero e scegliendo Tudor al suo posto.

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  • IL RAPPORTO CON GIUNTOLI

    Quel "ringrazio proprietà e dirigenza" è piuttosto significativo, in quanto Motta ha preferito evitare qualsiasi tipo di polemica o frecciata nei confronti del suo ex club. Anche se gli ultimi giorni, dal punto di vista del clima all'interno dell'ambiente bianconero, non sono stati per nulla facili.

    Domenica la Gazzetta dello Sport ha rivelato un retroscena riguardo al pranzo di martedì scorso, a cui Motta ha partecipato assieme a Cristiano Giuntoli e all'ad Scanavino: i toni si sarebbero infiammati a tal punto che lo stesso Giuntoli avrebbe apostrofato l'italo-brasiliano con un "mi vergogno di averti scelto".

  • IL RENDIMENTO DI MOTTA

    Sono 42 le partite vissute da Thiago Motta come allenatore della Juventus tra tutte le competizioni disputate quest'anno: il bilancio parla di 18 vittorie, 16 pareggi e 8 sconfitte. Un rendimento evidentemente poco soddisfacente.

    A far crollare il castello di carte sono state le eliminazioni in rapida sequenza dalla Champions League e dalla Coppa Italia: l'ambiente si è surriscaldato, il tifo si è ribellato e alla fine la dirigenza ha deciso di procedere con l'esonero di Motta. Il quale, almeno a parole, ha accettato il corso delle cose.

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