Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Paredes MessiGetty Images

Paredes rivela lo screzio con Messi: "Dissi una cosa ai miei compagni, lui sentì e non mi parlò più per tre mesi"

Pubblicità

Leandro Paredes e Leo Messi hanno vissuto sotto lo stesso tetto l'emozione sportiva più grande che un calciatore possa sperimentare: la vittoria di un Mondiale. Quello che l'Argentina ha vinto in Qatar nel dicembre del 2022.

Uno era la stella della squadra, come sempre, mentre l'altro è stato scalzato da Enzo Fernandez nel ruolo di regista. Poco male: entrambi facevano parte di quella rosa vincente sotto la guida di Lionel Scaloni.

Eppure c'era stato un periodo in cui Messi aveva interrotto completamente i rapporti con Paredes. Storia di qualche anno fa, quando uno giocava nel PSG e l'altro nel Barcellona. Un retroscena che lo stesso centrocampista della Roma ha raccontato in un'intervista a Infobae.

  • "CON ME SE L'È PRESA MOLTO"

    Durante la chiacchierata Paredes ha ricordato Olanda-Argentina, quarto di finale di quel Mondiale. Partita tesissima, in tutti i sensi. Gara vinta dall'Albiceleste ai calci di rigore dopo il 2-2 dei tempi regolamentari e supplementari, e nella quale accadde un po' di tutto.

    Quella sfida è ricordata anche per una pallonata tirata da Paredes ai giocatori olandesi in panchina, e poi per la rabbia di Messi nei confronti degli avversari, Weghorst in primis. L'intervistatore ha chiesto a Paredes se abbia più visto Leo così arrabbiato e il romanista ha risposto così:

    "Sì, con me se l'è presa molto".

  • Pubblicità
  • "DISSI QUALCOSA AI MIEI COMPAGNI E LUI MI SENTÌ"

    Quando è accaduto? Durante la partita d'andata degli ottavi di finale della Champions League 2020/2021. Paredes era in campo con la maglia del PSG e Messi con quella del Barcellona: si sarebbe trasferito a Parigi solo qualche mese più tardi.

    "Non ci siamo parlati per circa tre mesi - ha raccontato Paredes - Ho passato un periodo terribile. Io giocavo nel PSG e lui nel Barcellona. Giocavamo in Champions League e a quel tempo, ovviamente, non c'era nessuno. C'era la pandemia e si sentiva tutto. Vincemmo 2-1 (in realtà 4-1, ndr), io dissi qualcosa ai miei compagni di squadra e lui mi sentì".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • "TRE MESI SENZA PARLARCI"

    Messi, in quell'occasione, si legò al dito le parole - non rivelate - di Paredes durante quella serata. Parole considerate offensive, evidentemente.

    "Gli mandai un messaggio il giorno dopo, gliene mandai un altro 15 giorni dopo... Gli dissi: "Non era per te, non voleva offenderti". E lui non rispose. Passarono tre mesi senza che lui rispondesse. Penso che la partita sia stata a febbraio. E a marzo c'era la Nazionale. Ma le partite di marzo vennero sospese. Quindi ci incontrammo solo per le partite di giugno prima della Copa America. Erano passati tre mesi senza che ci parlassimo. Pensai: "Ora devo vedere come reagisce". Però no, un fenomeno, un fenomeno, perché siamo arrivati lo stesso giorno in ritiro. Io arrivai un po' prima e lui comparve nella mia stanza. Mi stavo lavando i denti. Era molto presto, lui mi gettò dell'acqua addosso e mi disse: "Cosa fai sveglio così presto?" Abbiamo un rapporto meraviglioso".

  • COMPAGNI NELL'ARGENTINA E NEL PSG

    Paredes e Messi hanno condiviso - e continuano a condividere - non soltanto una lunga esperienza nella nazionale argentina: per una stagione, il 2021/2022, hanno giocato anche nella stessa squadra di club, ovvero il PSG.

    Messi è arrivato a Parigi nell'estate del 2021, dopo la scadenza del contratto con il Barcellona. Paredes era già lì: si sarebbe trasferito alla Juventus l'anno seguente, prima di tornare a Roma. Al momento del reincontro nello spogliatoio dei francesi, la pace era già stata sancita.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0