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PakistanGetty

Il Pakistan ha vinto la prima gara di qualificazione ai Mondiali della sua storia

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Il Pakistan ha vinto la prima gara di qualificazione ai Mondiali della sua storia. Decenni dopo la nascita della nazione moderna in seguito all'indipendenza dal Regno Unito e dalla separazione da parte del Bangladesh, la rappresentativa di Islamad può festeggiare il primo successo in una partita inserita all'interno del cammino verso la Coppa del Mondo, in questo caso quella del 2026.

Il successo firmato Harun Hamid è arrivato al Jinnah Stadium della capitale, che porta di fatto il Pakistan al turno successivo di qualificazione al Mondiale grazie allo 0-0 della partita d'andata.

Si è trattato di fatto del primo turno di qualificazione, da cui sono sopravvissute anche Afghanistan, Bangladesh, Singapore, Yemen, Birmania, Taipei, Indonesia, Hong Kong e Nepal.

Per il Pakistan ci sarà ora la possibilità di giocare i gironi, la seconda fase a cui prenderanno parte tutte le grandi nazioni asiatiche, dal Giappone alla Corea del Sud, passando per l'Iran e come di consueto l'Australia, che visto lo scarso livello delle squadre in Oceania fa parte delle qualificazioni nel percorso AFC.

  • IL SECONDO TURNO

    I sorteggi del secondo turno si sono svolti lo scorso luglio, ragion per cui il Pakistan era già consapevole delle squadre che avrebbe dovuto affrontare in caso di qualificazione ai danni della Cambogia.

    Nello specifico giocherà contro l'Arabia Saudita di Mancini, la Giordania e il Tagikistan, con le prime due classificate che accederanno alla terza fase, la penultima prima di quella decisiva.

    Nonostante il successo ottenuto contro la Cambogia, il Pakistan è senza dubbio sfavorita davanti all'Arabia Saudita, ma anche nei confronti della Giordania.

    Occhio però all'entusiasmo a Islamabad, nonostante il Pakistan sia prettamente una nazione in cui il cricket, domina sovrano.

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  • L'ARRIVO DI CONSTANTINE

    Dopo aver guidato l'East Bengal di Calcutta nel 2022/2023, Stephen Constantine è stato scelto dal Pakistan come nuovo commissario tecnico solamente lo scorso settembre.

    Giramondo che ha avuto modo di guidare anche la Nazionale indiana, al pari di quella del Nepal, Constantine è stato scelto per la sua esperienza a livello asiatico, così da provare a cambiare la propria storia.

    Detto fatto, considerando l'immediata qualificazione al secondo turno e la possibilità di crescere sfidando avversari di rango più alto, ottenendo anche maggiori proventi e magari sognare di accedere almeno alla terza fase, così da far crescere un movimento pakistano sempre rimasto ai margini rispetto ad altre nazioni continentali.

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  • HARUN HAMID

    Subentrato al posto di Moin nella ripresa, Hamid ha segnato lo storico goal con un bel sinistro all'angolino dal limite dell'area. Nato a Lambeth, Inghilterra, nel 2003, il giovane attaccante ha scelto la rappresentativa pakistana per la sua carriera internazionale.

    Ex di QPR e Kingstonians, Hamid è attualmente svincolato, ma difficilmente rimarrà senza squadra dopo il goal alla Cambogia per cui tifosi e piani alti del paese sono entusiati come mai prima d'ora.

    L'entusiasmo nei social e nelle strade è stata immediata ed Hamid è già diventato un simbolo dello sport nazionale, soprattutto relativamente ad un calcio che non ha mai avuto grosse icone.

  • NIENTE COPPA D'ASIA

    Il Pakistan non prenderà parte alla Coppa d'Asia 2024. Come detto, il calcio è ben lontano dall'essere ai livelli del cricket e in generale dai colleghi continentali.

    La vittoria contro la Cambogia potrebbe però innestare una rivoluzione non solo per le prossime gare di qualificazione ai Mondiali 2026, ma anche in vista della prossima edizione del torneo asiatico.

    Per il Pakistan, oltre agli scarsi risultati in campo, anche le problematiche delle varie squalifiche da parte della FIFA: nel 2015 la rappresentativa è stata fermata per due anni dopo un'accusa di brogli elettorali, per poi essere sospesa anche nel 2021.

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